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pubblicazioni - Memoria

3D–SPH advanced modelling of the Vajont landslide

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3D–SPH advanced modelling of the Vajont landslide

Il disastro del Vajont avvenne il 9 ottobre 1963, quando un a frana cadde nel bacino idroelettrico del Vajont e l’onda generata scavalcò la diga del Vajont spazzando via i villaggi sottostanti.Questo studio consiste nell’utilizzo della modellazione SPH per simulare sia la frana del Vajont sia lo tsunami indotto ed è stato utilizzato un modello a scala reale con il codice SPHERA. Lo scivolamento della frana è riprodotto adottando un modello reologico non-Newtoniano sviluppato per l’analisi SPH di flussi granulari densi.I risultati ottenuti, come la previsione del tempo di caduta della frana e il profilo della massima risalita nel versante opposto della montagna, sono in buon accordo con le informazioni derivanti dalle campagne di misura effettuate dopo l’evento

The Vajont disaster occurred in 1963 when a landslide estimated in about 270 million cubic meters fell into the Vajont hydroelectric reservoir. The generated wave, after climbing the opposite side of the valley to a height of about 200 m over the crowning, overtopped the Vajont dam, sweeping away the downstream villages and causing about 2000 casualties.

In this study the coupled SPH modelling of both the Vajont landslide and the induced tsunami, at full scale is performed with the code SPHERA. The stored water is modelled as a slightly compressible Newtonian fluid. The landslide kinematics is reproduced adopting a non-Newtonian rheological model developed for the SPH analysis of dense granular flows.

The obtained results, i.e. prediction of the landslide falling time and maximum wave run-up on the opposite mountain side, are in good agreement with the data collected from the post-event survey.

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