Cerca nel sito per parola chiave

pubblicazioni - Articolo

Applicazione degli Indici di Cambiamento Climatico alle serie storiche di precipitazione e temperatura minima e massima giornaliera del CNMCA

pubblicazioni - Articolo

Applicazione degli Indici di Cambiamento Climatico alle serie storiche di precipitazione e temperatura minima e massima giornaliera del CNMCA

di precipitazione e temperatura minima e massima giornaliera del CNMCA Francesco Apadula*, Nicola Cortesi*, Tiziano Colombo**, Stefania De Angelis** Filippo Maimone**,Vinicio Pelino** Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica Pratica di Mare (Pomezia, Roma). 9 Maggio 2008 PRESENTAZIONE POWER POINT * CESI RICERCA ** CENTRO NAZIONALE DI METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AERONAUTICA CNMCA Qualsiasi cambiamento nella frequenza ed intensità degli eventi climatici estremi avrà un impatto sulla natura e la società. La valutazione dei cambiamenti negli estremi climatici richiede dati ad elevata risoluzione temporale quali la temperatura minima e massima e la precipitazione giornaliera. Gli indici di cambiamento climatico sono stati utilizzati per analizzare circa 60 serie storiche del CNMCA, sufficientemente complete, della lunghezza di almeno 47 anni utilizzando sia i dati di temperatura che quelli di precipitazione giornaliera. L’attività è stata svolta in collaborazione con il CNMCA e utilizzando i due codici di calcolo ClimDex e RclimDex. I dati prodotti sono relativi a ben 30 indici di cambiamento climatico: 18 dei quali relativi alla variabile temperatura ed i restanti 12 legati alla variabile precipitazione. Gli output prodotti sono stati verificati con algoritmi alternativi al fine di verificarne la qualità e di comprendere al meglio il loro significato sostanziale. Una ulteriore e congiunta verifica della qualità degli output prodotti è consistita nell’analisi dettagliata dei parametri statistici ottenuti a seguito della elaborazione delle serie storiche utilizzate. I principali risultati emersi da questa importante ed inedita, almeno per quanto concerne il nostro Paese, attività di ricerca si possono riassumere nelle seguenti interessanti considerazioni: �ƒ l’analisi delle tendenze statisticamente significative delle serie storiche di dati di precipitazione e temperatura minima e massima giornaliera ha consentito una valutazione spaziale e temporale delle tendenze dei 30 indici di cambiamento climatico considerati permettendo una analisi delle variazioni delle tendenze degli estremi meteoclimatici; �ƒ gli indici di cambiamento climatico legati alla variabile temperatura mostrano un chiaro spostamento degli estremi meteoclimatici verso temperature più elevate e verso una maggiore frequenza di accadimento di tali eventi. Il numero di giorni con temperature elevate e la lunghezza delle ondate di calore è chiaramente in aumento su tutta la penisola italiana; �ƒ gli indici di cambiamento climatico legati alla variabile precipitazione non evidenziano segnali significativamente coerenti su tutta la penisola. Un segnale prevalentemente negativo si evince soltanto relativamente al numero di giorni piovosi su gran parte dell’Italia peninsulare. L’aumento su alcune

regioni delle intensità delle precipitazioni (indice SDII) implica, per ciascun fissato regime pluviometrico, un incremento delle intensità degli estremi. E’, pertanto, oltremodo evidente che al consolidarsi di tali eventi l’impatto sul sistema elettrico dovrebbe essere già in corso e probabilmente potrebbe risultare anche distinguibile effettuando delle analisi mirate incrociando i dati meteoclimatici con, ad esempio, quelli della richiesta elettrica. Questo lavoro è stato finanziato dal Fondo di Ricerca per il Sistema Elettrico nell’ambito dell’Accordo di Programma tra CESI RICERCA ed il Ministero dello Sviluppo Economico – D.G.E.R.M. stipulato in data 21 giugno 2007 in ottemperanza del DL n.73, 18 giugno 2007.

Progetti

Commenti