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I costi esterni delle linee di alta tensione

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I costi esterni delle linee di alta tensione

Cristina Brambilla*, Pierapaolo Girardi*, Stefano Maran*, Antonio Negri*, Romano Ambrogi * Rivista: AEIT N. 7/8 – Luglio/Agosto 2009 Milano * ERSE SpA La crescente consapevolezza ambientale della pubblica opinione e le conseguenti istanze di difesa del territo- rio contribuiscono a rendere sempre più complesse le operazioni di individuazione di corridoi e zone dove installare nuove linee elettriche aeree, specialmente in vicinanza di aree densamente popolate e di aree pro- tette. Questi vincoli rendono lo sviluppo della rete di trasmissione e distribuzione più problematico che non in passato. Occorre pertanto individuare criteri di scelta che tengano conto anche dei vincoli strutturali, sociali ed ambientali sopra citati e che siano di ausilio nella progettazione e nel confronto con le amministrazioni locali, con i movimenti sociali di opinione, di difesa dei consumatori o di protezione dell’ambiente. Un approccio largamente condiviso a livello internazionale, in particolare nell’Unione Europea, adotta il concetto dei cosiddetti costi esterni, vale a dire la misura dell’impatto ambientale ottenuta con una stima monetaria dei costi non inclusi nel conto economico dell’operatore economico, ma sostenuti dalla collettività. Questo approccio pone le basi per confrontare su base razionale gli impatti delle linee, con i benefici derivanti dalla disponibilità di energia elettrica e dalla sicurezza della fornitura garantite dalla rete stessa. Nell’ultimo triennio, CESI Ricerca (ora ERSE) ha sviluppato due applicazioni1 pilota della metodologia di valutazione dei costi esterni per il sistema italiano, rispettivamente per il comparto della Generazione (ter- moelettrica) e per quello della Trasmissione dell’energia elettrica . Il presente articolo, che fa seguito a quello, apparso nel numero di Novembre 2008, dedicato alla valutazione dei costi esterni ambientali per il comparto della generazione, riporta i risultati della ricerca relativa alle linee ad alta tensione, che presenta elementi di novità tali da richiedere uno sviluppo metodologico apposito.

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