Cerca nel sito per parola chiave

pubblicazioni - Articolo

Il controllo attivo della tensione nelle reti di distribuzione MT con elevata penetrazione di generazione distribuita

pubblicazioni - Articolo

Il controllo attivo della tensione nelle reti di distribuzione MT con elevata penetrazione di generazione distribuita

elevata penetrazione di generazione distribuita Valter Prandoni*, Michele Vezzola**, Fabio Bignucolo***, Roberto Caldon*** 101° Convegno Nazionale AEIT- Uno sguardo al futuro nella società globale Una politica industriale per il paese, Capri 16-20 Settembre 2006 *CESI RICERCA **CESI SpA *** Università di Padova Le modalità di controllo e regolazione della tensione attualmente adottate nelle reti di distribuzione in Media Tensione sono state concepite e realizzate considerando l’originaria passività del sistema di distribuzione stesso. I processi in atto di diffusione della Generazione Distribuita (GD) e di liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica richiederanno un generale ripensamento delle modalità di controllo delle reti, le quali dovranno passare da una funzione di pura alimentazione delle utenze alla possibilità di garantire la connettività a tutti gli impianti (carichi e generatori). Simulazioni basate su reti realistiche hanno evidenziato come l’adozione di tecniche tradizionali di regolazione della tensione (variatore sotto carico e banchi di condensatori gestiti localmente) riduca sensibilmente il livello consentito di penetrazione delle GD in quanto non sono in grado di assicurare adeguati livelli di tensione in ogni punto della rete elettrica di distribuzione, al variare delle sue condizioni di lavoro. La memoria presenta quindi, dopo un’analisi critica delle proposte presenti in letteratura, una modalità innovativa di controllo della rete di distribuzione che consente di regolare la tensione in ogni punto della rete al variare delle condizioni di lavoro degli impianti connessi. Tale controllo, basato sulla gestione dei transiti reattivi lungo le linee di distribuzione, coordina tra loro la regolazione della posizione attiva del variatore sotto carico e lo scambio di potenza reattiva richiesto alle unità GD, compatibilmente con i relativi limiti di capability delle macchine. Nell’ottica di una possibile reale applicazione, il controllo coordinato proposto è stato sviluppato prevedendo uno scambio di comunicazioni particolarmente limitato tra punti remoti della rete.

Progetti

Commenti