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Il controllo della Domanda per lo sviluppo delle reti di distribuzione urbana

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Il controllo della Domanda per lo sviluppo delle reti di distribuzione urbana

urbana Antonio Capozza*, Luigi Baggini* Rivista: L’Energia Elettrica, Maggio- Giugno 2006 * CESI RICERCA L’articolo in oggetto considera: • le motivazioni che sono state alla base dello sviluppo della metodologia ECORET: • la crescita imprevista della domanda elettrica in ambito urbano a causa del condizionamento estivo, della climatizzazione ed illuminazione invernale, della crescente attenzione per la qualità dell’aria all’interno degli edifici e dall’uso sempre più diffuso di apparecchiature utilizzanti funzioni di stand- by • la necessità di potenziare di conseguenza le reti di Distribuzione MT e BT • la propensione dei Distributori al differimento dei relativi investimenti e l’idoneità a tale proposito delle metodologie di Controllo della Domanda • gli obbiettivi della metodologia: DETERMINAZIONE COMPARATIVA DELL’EFFICACIA DI AZIONI DI CONTROLLO DELLA DOMANDA • nel limitare o posticipare livelli di densità dei carichi elettrici tali da mettere in discussione il dimensionamento e l’esercizio delle reti BT e MT attuali • al fine di una pianificazione, razionale ed equilibrata nei costi, dello sviluppo delle reti di distribuzione in bassa e media tensione • la strutturazione della metodologia stessa: la metodologia opera attraverso l’utilizzo integrato di due software di ottimizzazione della rete di Distribuzione: • DECAPLAN, operante su di una rete idealizzata, con riferimento ad utenze uniformemente distribuite nello spazio e ad un’evoluzione del carico parimenti distribuita in modo uniforme nello spazio. • SPREAD, operante su di una rete reale; esso consente, pertanto, un’analisi anche localizzata e spazialmente non uniforme dell’evoluzione del carico da parte delle varie utenze, così come consente un’applicazione mirata delle azioni di Controllo della Domanda, ossia localizzata presso le utenze che afferiscono a feeder particolarmente sovraccarichi e che quindi costituiscono il collo di bottiglia dell’operatività della rete. Entrambi i software forniscono una valutazione dei costi che assegnate azioni di Controllo della Domanda consentono di evitare o differire a fronte di uno scenario di evoluzione del carico elettrico Viene quindi presentato un caso esempio di applicazione del programma, riferito ad una rete di distribuzione di caratteristiche realistiche. Le varie azioni considerate di Controllo della Domanda: • accumulo del freddo nel condizionamento estivo • utilizzo dell’illuminazione ad alta efficienza • rifasamento presso l’utenza MT e BT • interruzione del funzionamento dei condizionatori split durante il periodo di picco • trigenerazione per la produzione del freddo nel condizionamento estivo vengono messe a confronto sulla base dei costi e dei benefici che esse determinano al Distributore e all’Utente. Sull’applicazione dell’accumulo del freddo è stata anche svolta un’analisi sia in termini di applicazione distribuita che mirata del Controllo della Domanda. Ancora su tale applicazione, è stata infine considerata un’ipotesi di rilassamento del vincolo di corrente, accettando un sovraccarico massimo del 50% (contro il 20% adottato nelle condizioni di riferimento) I risultati sono stati messi a confronto sulla base dei costi e dei benefici che esse determinano al Distributore e all’Utente, mostrando l’accordo e la complementarità dei due software sviluppati.

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