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Le emissioni di CO2 lasciano il Pianeta al verde

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Le emissioni di CO2 lasciano il Pianeta al verde

E’ evidente l’effetto fertilizzante della CO2. Infatti è stato osservato una crescita della copertura fogliare, quantificata attraverso il cosiddetto “leaf area index” (LAI), negli ultimi 30 anni. Questo effetto benefico per la vegetazione è di gran lunga superato dagli impatti negativi, come l’acidificazione degli oceani, la ridotta la solubilità della CO2 da parte dell’oceano e la conseguente accelerazione dei cambiamenti climatici, la riduzione del permafrost. Inoltre, la situazione del Pianeta è allarmante poiché le aree coltivate stanno occupando savane e foreste. Anche in Italia ci sono seri problemi riguardo l’uso del suolo per effetto di una eccessiva cementificazione con conseguenti danni all’ambiente e alla salute.

I processi radiative dell’atmosfere sono fortemente influenzati dalle concentrazioni in aria dei gas serra (GHGs), principalmente anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e ossido d’azoto (N2O) che sono sostanzialmente cresciuti rispetto all’epoca pre-industriale (inizio 1750), a seguito soprattutto delle emissioni antropogeniche.Oltre al riscaldamento, è evidente l’effetto fertilizzante della CO2.

Infatti è stato osservato una lenta ma persistente crescita della copertura fogliare, quantificata attraverso il cosiddetto “leaf area index” (LAI), negli ultimi 30 anni.Ma questo effetto benefico per la vegetazione è di gran lunga superato dagli impatti negativi, come l’acidificazione degli oceani, la stratificazione verticale dell’oceano che riduce e la solubilità della CO2 e conseguentemente induce un’accelerazione dei cambiamenti climatici, la riduzione del permafrost.

Inoltre la situazione del Pianeta è allarmante poiché stiamo espandendo le aree coltivate a spese di savane e foreste. Anche in Italia ci sono seri problemi riguardo l’uso del suolo per effetto di una eccessiva cementificazione con conseguenti danni all’ambiente e alla salute.

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