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pubblicazioni - Memoria

Sviluppo di un modello prototipale per la propagazione delle portate di piena in alveo e valutazione dei livelli di esondazione del fiume bradano

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Sviluppo di un modello prototipale per la propagazione delle portate di piena in alveo e valutazione dei livelli di esondazione del fiume bradano

Si presenta la descrizione di un prototipo di modello di previsione delle piene in tempo reale sviluppato a supporto delle decisioni del Centro Funzionale della Regione Basilicata.

Il presente lavoro si inserisce all’interno delle attività condotte nell’ambito dell’accordo di collaborazione scientifica stipulato tra la Regione Basilicata – Dipartimento Presidenza e il Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia (CINID), finalizzato allo sviluppo di procedure per la prevenzione e la previsione del rischio idrologico-idraulico. Durante l’inverno 2010-2011, la regione Basilicata è stata colpita da eventi alluvionali di particolare intensità che hanno interessato la foce del fiume Bradano causando esondazioni nella zona a monte della S.S. 106 fino al mare e disastrose conseguenze ad abitazioni, villaggi turistici, lidi, linee ferroviarie e stradali e ad aziende agricole e zootecniche.

Tali eventi, insieme a quelli più recenti di ottobre e dicembre 2013, hanno evidenziato che le zone vallive prospicienti alla foce, a cavallo dei fiumi Bradano e Basento, rappresentano punti di elevata criticità rispetto al rischio idraulico, sui quali è utile focalizzare indagini specifiche e approfondimenti.

Da qui l’esigenza di implementare un modello prototipale di propagazione in alveo dell’idrogramma di piena di supporto alle decisioni del Centro Funzionale Decentrato della Regione Basilicata, che consentisse, utilizzando i dati trasmessi dalle stazioni idrometriche e pluviometriche presenti all’interno dei bacini in esame, di effettuare simulazioni in tempo reale degli eventi di piena per poter stimare i livelli idrometrici attesi in determinate sezioni di monitoraggio e confrontarli con le soglie idrometriche di allerta individuate.

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