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Una metodologia per la valutazione ambientale strategica di nuove linee elettriche ad alta tensione applicata al territorio sardo

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Una metodologia per la valutazione ambientale strategica di nuove linee elettriche ad alta tensione applicata al territorio sardo

Bologna, 18-19 Aprile 2005 Una metodologia per la valutazione ambientale strategica di nuove linee elettriche ad alta tensione applicata al territorio sardo Marino Gatto*, Matilde Marazzi**, Gianmarco Paris* , Claudio Ceruti*, Mariangela Crocetta* *Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano, Via Ponzio 34/5, 20133 Milano **CESI, Via Rubattino 54, 20134 Milano Tra le politiche energetiche nazionali riveste particolare importanza l’ammodernamento e lo sviluppo della rete di distribuzione elettrica. La valutazione delle diverse alternative a livello strategico non può prescindere dall’analisi degli impatti ambientali che potranno essere generati da nuove linee elettriche. Il lavoro, finanziato con il Fondo Ricerca di Sistema per il settore elettrico nazionale istituito con Decreto Ministero dell’Industria DM 26/1/2000, propone un metodo per valutare l’impatto di nuovi elettrodotti sviluppato su scala nazionale (valutazione ambientale strategica). Per classificare le componenti del territorio potenzialmente sensibili agli impatti generati da elettrodotti aerei, vengono elaborati numerosi indicatori, suddivisi in tre categorie: paesaggio, presenza di popolazione umana e di fauna. Tramite funzioni di utilità, vengono poi costruiti tre indici sintetici per quanto riguarda: 1) il valore intrinseco del paesaggio, 2) la sensibilità dell’ambiente abitato, 3) il valore dei popolamenti faunistici. Vengono quindi derivate, con l’utilizzo di sistemi GIS, mappe tematiche per ogni indicatore e indice. Dagli indicatori vengono anche costruiti coefficienti di modulazione degli impatti e di vulnerabilità delle tessere territoriali alla costruzione di elettrodotti aerei diversi per tensioni nominali e lunghezza del tracciato. Viene, infine, stabilita una metodologia per quantificare gli impatti di nuovi elettrodotti su ogni tessera. Ciò consente di ricalcolare le mappe dei tre indici in risposta a possibili cambiamenti della attuale rete elettrica e di confrontare la situazione ex-ante con la situazione ex-post. L’impatto totale di un nuovo elettrodotto viene poi stimato mediante metodi multicriteriali. Tale metodologia, inizialmente sviluppata a scala nazionale, è stata successivamente applicata in via sperimentale anche alla scala regionale ed in particolare nell’analisi delle alternative di tracciato, relative ad un ipotetico potenziamento della dorsale sarda, ipotizzando che la regione fosse coinvolta in uno scenario futuro di interconnessioni internazionali. La metodologia ha permesso di confrontare efficacemente alternative efficienti in senso paretiano, individuando a grande scala le soluzioni meno impattanti per il territorio. PUBBLICATO A5018632 (PAD – 644509)

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