Cerca nel sito per parola chiave

pubblicazioni - Articolo

WOLF, la risposta rse ai blackout invernali

Tag correlate

#Rete elettrica #Sicurezza

pubblicazioni - Articolo

WOLF, la risposta rse ai blackout invernali

WOLF è un sistema innovativo perché non emette una previsione generica di neve, ma permette di identificare i fenomeni meteorologici più critici per la formazione di ghiaccio sulle linee elettriche aeree e di stimare i carichi di ghiaccio sull’intera rete di trasmissione elettrica nazionale. Il sistema permette ai gestori della rete di adottare con sufficiente anticipo tutte le opportune soluzioni atte a garantire un’elevata qualità del servizio anche in condizioni meteorologiche definite critiche.

Le intense tempeste di neve di tipo umido sono responsabili dei principali disservizi elettrici invernali sulla rete elettrica italiana di media ed alta tensione. Il sovraccarico di neve sui conduttori provoca la rottura dei sostegni fino alla caduta del traliccio con tempi di ripristino della rete spesso molto prolungati. Si stima che ogni anno, in Italia, il costo dei danni arrecati da questi eventi estremi sia superiore a 200 ML€. Per studiare il fenomeno, RSE ha condotto un’attività di ricerca che ha permesso di sviluppare un prodotto per la previsione e l’allertamento per la formazione di manicotti di ghiaccio e neve sui conduttori delle linee elettriche aeree. Il sistema denominato WOLF (Wet-snow Overload aLert and Forecasting) è in grado di allertare con sufficiente anticipo, fino a 3 giorni prima dell’evento, i gestori della rete di trasmissione e distribuzione dell’energia affinché possano adottare le opportune soluzioni di dispacciamento e di anti-icing per la messa in sicurezza del sistema. WOLF si basa su un modello numerico di previsione meteorologica che identifica le condizioni tipiche di una wet-snow attraverso opportuni filtri. Le uscite del modello meteorologico alimentano un modello di crescita di un manicotto di ghiaccio di forma cilindrica su un conduttore (Makkonen -ISO 12494-2001) che permette la stima del carico di ghiaccio (kg/m) e lo spessore di neve accresciuto sul cavo. La previsione è valida per le successive 72 ore dalla data di emissione del modello sull’intera rete di trasmissione elettrica nazionale. WOLF implementa anche un modello termico proposto da Cigrè per la stima della corrente necessaria per un anti-icing sulla linea. Tutte le previsioni meteorologiche, i carichi di ghiaccio e la corrente di anti-icing sono visualizzati su un WEB-GIS interamente sviluppato da RSE che permette all’utente di estrarre le informazioni richieste. In caso di superamento di soglie critiche di carico di ghiaccio, WOLF invia SMS ed email agli utenti abilitati al servizio sulle aree di allertamento. Per la verifica delle condizioni meteorologiche e del carico di ghiaccio previsti è stato sviluppato da RSE un prototipo di stazione semi-automatica denominata WILD (Wet-snow Ice Laboratory Detection), installata a Vinadio (CN), zona particolarmente soggetta alle nevicate umide. Un modello di previsione opportunamente validato dalle misure al suolo, può contribuire ad identificare la distribuzione degli eventi sul territorio italiano e può risultare utile alla pianificazione e progettazione di nuove linee elettriche aeree in territori particolarmente interessati da questo fenomeno atmosferico.

Progetti

Tag correlate

#Rete elettrica #Sicurezza

Commenti