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rapporti - Deliverable

1.2.3-Prestazioni economiche delle soluzioni di teleriscaldamento cogenerativo considerate per il caso studio della città di Piacenza

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1.2.3-Prestazioni economiche delle soluzioni di teleriscaldamento cogenerativo considerate per il caso studio della città di Piacenza

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:28 pm

Il presente rapporto tratta i risultati derivanti dalle simulazioni delle diverse soluzioni di teleriscaldamento per la città di Piacenza ipotizzate già nella mls 2.2, ciascuna utilizzata in accoppiamento con le caratteristiche dell’utenza piacentina configurate nella mls 2.1. Il caso studio di Piacenza, implementato nelle sue parti nel WP2 del sottoprogetto SVALTER, si avvale dello studio a livello generale condotto nel WP1. Tra i prodotti del WP1 si comprende anche un modello di simulazione accoppiata di utenze e sistemi di fornitura (cogenerazione + distribuzione calore), utilizzato per Piacenza. Le uscite del modello, prima ancora di una completa analisi economica e finanziaria, riguardano i bilanci energetici ed emissivi, che vengono parimenti discussi nel presente rapporto. Le caratteristiche dei sette scenari che compongono il caso studio di Piacenza, dettagliatamente illustrate nella mls 2.2, possono essere sinteticamente così riassunte: scenari 1 e 2: situazione attuale del riscaldamento dell’intera utenza di Piacenza, a rappresentare il naturale termine di confronto per i successivi. scenario 3: le sole edificazioni future previste nell’area ex Unicem servite da uno spillamento dalla centrale termoelettrica "Piacenza Levante" in assetto ripotenziato. scenario 4: l’intera utenza teleriscaldabile di Piacenza servita dallo stesso spillamento citato nello scenario 3, dimensionato per portate maggiori; scenario 5: l’intera utenza teleriscaldabile di Piacenza servita da uno spillamento dal Termo-utilizzatore Tecnoborgo. scenario 6: l’intera utenza teleriscaldabile di Piacenza è servita da due gruppi turbogas identici scenario 7: l’ospedale civile ed un quartiere ad esso limitrofo sono serviti da due motori alternativi identici dedicati. In tutti gli scenari 3-7 sono presenti ovviamente delle caldaie integrative Negli output modellistici si ritrovano gli andamenti orari e/o giornalieri, mensili ed annuali di tutti gli input ed output rilevanti, dal punto di vista energetico, ambientale, economico e finanziario. Il presente rapporto stila un compendio degli output modellistici relativi all’utenza e ne fornisce un’analisi critica. Tra i risultati emersi vi è il buon comportamento economico ed energetico, sia rispetto alla situazione di riferimento con assenza di TLR, sia in confronto alle altre soluzioni, della soluzione facente uso di uno spillamento tratto da impianti preesistenti (centrale termoelettrica, anche non a ciclo combinato, o da un

termoutilizzatore). Comunque, in caso di indisponibilità di queste soluzioni, l’installazione di centrali cogenerative dedicate (TG o su MAG) garantisce ugualmente risultati interessanti. Dal punto di vista emissivo i risultati sono più articolati; innanzitutto è necessario distinguere il comportamento a livello locale, da quello a livello globale. Comunque le soluzioni dedicate possiedono interessanti prerogative che vengono analizzate. Per tutti i casi il TLR rivela le sua natura di investimento strutturale, che tende a dare buoni risultati a medio- lungo periodo. Comunque è abbastanza caratteristica una certa criticità del comportamento finanziario nei primi anni di esercizio, stante anche il transitorio per raggiungere il regime di allacciamento delle utenze. L’analisi finanziaria mette in luce questo ed altri aspetti. L’insieme dello studio, che utilizza Piacenza come “città laboratorio”, riceverà un ulteriore finalizzazione nell’estrapolazione statistica sul territorio nazionale, oggetto dell’ultima mls di SVALTER (3.1).

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