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rapporti - Rapporto di Sintesi

Progetto “Evoluzione e sviluppo del sistema elettrico nazionale” – Attività 2013

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Progetto “Evoluzione e sviluppo del sistema elettrico nazionale” – Attività 2013

Le attuali politiche energetiche stanno facendo evolvere il sistema e il mercato elettrico verso un nuovo assetto. Per fronteggiare le nuove contingenze e vulnerabilità, dovute alla forte penetrazione delle FRNP in rete e al protrarsi della crisi economica, occorre agire in un’ottica di integrazione pan-europea del sistema e del mercato elettrico potenziando le interconnessioni tra Paesi, assicurando l’esercizio in sicurezza della rete, rendendo più flessibili ed efficienti gli impianti termoelettrici, promuovendo uno sviluppo sostenibile.

Le politiche energetiche europee e nazionale, volte a favorire la generazione e il dispacciamento delle FRNP, unitamente alla crisi economica, stanno conducendo il sistema e il mercato elettrico verso un assetto che, se da un lato risponde alle esigenze che emergono, dall’altro lato fa nascere nuove criticità. In tale contesto, sono necessari una visione globale dei problemi (sia tecnici sia di policy) e una maggiore collaborazione tra i decisori politici dei vari Paesi per garantire un quadro stabile, coerente e integrato in ambito regolatorio, di mercato, di pianificazione degli sviluppi e dell’esercizio della rete. Solo così si possono conseguire gli obiettivi definiti dall’UE: mantenere la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, sostenibilità ambientale, promozione dello sviluppo economico. La situazione italiana, in un’ottica pan-europea, richiede un’attenta revisione degli scenari di produzione e consumo di energia elettrica. Gli studi di scenario svolti in tal senso determinano quali siano le ricadute a livello nazionale dei trend energetici presentati dal WEO; valutano l’attuazione di strategie di adattamento per far fronte alle criticità legate ai cambiamenti climatici e mostrano come la previsione della domanda elettrica sia correlata alle condizioni meteorologiche. Per valutare l’impatto sui livelli e profili di prezzo dell’energia nel Mercato del Giorno Prima della Borsa Elettrica e l’incremento dellafrequenza di prezzi a zero, sono analizzati diversi scenari al 2020, che variano per la quantità di energia generata dalle FRNP o importata e per la domanda di energia in rete. Per garantire la stabilità della frequenza di rete in presenza delle FRNP, il sistema richiede una maggiore flessibilizzazione ed efficienza degli impianti termoelettrici. In tale ambito si propongono tecniche innovative per misurare la Temperatura del gas in Ingresso Turbina (TIT) e per ottenere la composizione del carbone in ingresso ai mulini di macinazione (LIBS). Si include inoltre lo studio sperimentale e numerico del consumo di vita dei materiali degli impianti termici a ciclo combinato, dovuto a fenomeni di fatica termomeccanica.Le logiche di mercato, le caratteristiche delle FRNP e della Generazione Distribuita (GD) impongono uno sfruttamento sempre più spinto del sistema elettrico riducendo i margini di stabilità della rete e aumentando il rischio di eventi di cascading e blackout. Il tema della sicurezza d’esercizio della rete acquisisce pertanto un’importanza rilevante perché la continuità degli approvigionamenti è un requisito che il sistema deve necessariamente mantenere e garantire agli utenti finali, a prescindere da qualsiasi cambiamento in atto, contingenza o vulnerabilità. Diversi aspetti attinenti alla sicurezza sono indagati e si propongono metodologie probabilistiche che, tenendo conto delle incertezze di risposta dei sistemi ICT, delle incertezze d’esercizio e previsionali mediante tecniche di probabilistic power flow, forniscono indicazioni ai TSO sulle azioni di controllo correttive o preventive da attuare, valutano i requisiti di riserva del sistema, la Net Transfer Capacity tra aree e l’impatto di una gestione flessibile dei carichi termici sulla regolazione della frequenza di rete, i flussi di potenza in presenza di FRNP. Per affrontare uno dei maggiori rischi del sistema, legato all’accumulo di neve e ghiaccio sulle linee elettriche, si mette a disposizione di TSO e DSO il sistema previsionale e di allerta WOLF e una mappa giornaliera del rischio. Gli studi includono anche la sicurezza delle infrastrutture idroelettriche in termini sia di analisi di rischio e analisi fluidodinamiche mediante la tecnica SPH sia di risposta strutturale in caso di sismi o fenomeni di invecchiamento. Oltre alla situazione attuale del sistema, si presentano studi di pianificazione e sviluppo della rete di trasmissione mediante strumenti modellistici probabilistici che tengono conto della produzione aleatoria delle FRNP e dell’impiego di sistemi di accumulo. Tuttavia, le scelte di pianificazioni non possono esaurirsi nell’analisi di meri requisiti tecnici, prescindendo dalle tematiche ambientali e sociali implicatenell’espansione delle reti; per questo, si è proseguito l’impegno per l’integrazione anche di tali aspetti nei relativi processi decisionali. Gli studi sono allargati al contesto europeo poiché mirano a gettare le basi di una espansione modulare e robusta della rete elettrica mediante un sistema di highway e tendonoal conseguimento di un mercato dell’energia competitivo su scala pan-europea per assicurare all’Europa energia sostenibile, a prezzi competitivi. I temi proposti sono svolti in sinergia con diversi Progetti Europei: ACQWA, SAMBA, iTESLA,AFTER, TWENTIES, GridTech, eBADGE, eHIGHWAY2050 e INSPIRE-Grid.

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