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rapporti - Rapporto di Sintesi

Progetto “Analisi e scenari elettrici, energetici, ambientali” – Attivita’ 2016

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Progetto “Analisi e scenari elettrici, energetici, ambientali” – Attivita’ 2016

Studi sugli scenari energetici nazionali per fornire valutazioni sui nuovi obiettivi del pacchetto Clima Energia 2030 per l’Europa, indicazioni utili alla pianificazione energetica nazionale. Analisi delle interazioni tra ambiente e sistema elettrico- energetico nazionale: effetti dei cambiamenti climatici sulle precipitazioni e sui fabbisogni termici, monitoraggio delle concentrazioni atmosferiche di CO2, nesso tra sistema elettrico e sistemi idrici e la valorizzazione delle fonti rinnovabili

Il Progetto “Analisi e scenari elettrici, energetici, ambientali” dell’Area “Governo, gestione e sviluppo del sistema elettrico nazionale interconnesso e integrazione dei mercati”, si occupa dello sviluppo e dell’analisi di scenari di evoluzione dei sistemi elettrico ed energetico nazionali e delle interazioni tra il sistema energetico e l’ambiente. Il supporto al governo del sistema energetico nazionale rappresenta sicuramente la finalità di maggior rilievo. Esso è stato effettuato innanzitutto attraverso più attività a favore del Governo Italiano in merito a valutazioni sul processo di definizione degli obiettivi europei di clima ed energia 2030 per l’Italia, mettendo a disposizione risultati, competenze e strumenti di valutazione degli impatti delle decisioni di politica energetica nazionale. Oltre all’attività di supporto alle istituzioni e alla governance del sistema elettrico RSE conduce specifiche attività di analisi sull’evoluzione del sistema elettrico ed energetico. In particolare ogni anno viene aggiornato, sulla base degli ultimi consuntivi disponibili, lo scenario scenario di evoluzione dei consumi di energia elettrica in Italia con anno orizzonte al 2050. RSE dispone inoltre di un modello del sistema energetico nazionale, MONET, il cui sviluppo prosegue ogni anno con l’aggiunta di nuove funzionalità e migliorando la struttura esistente. Lo strumento è utilizzato per analizzare l’evoluzione del sistema energetico italiano in diversi scenari. Nel documento si riportano i risultati del confronto tra tre diversi scenari: uno di riferimento e due di policy che raggiungono i nuovi obiettivi previsti dal pacchetto clima energia 2030. Dal 2014 è attiva, infine, una nuova attività con cadenza annuale con lo scopo di fornire un’analisi di dettaglio delle diverse voci che compongono la bolletta elettrica. Quest’anno si riporta il secondo aggiornamento sulla base dei consuntivi 2015.

Gli scenari energetici, operando sul medio e lungo termine, non possono trascurare gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi energetici. In questo progetto sono stati affrontati gli impatti sui fabbisogni (in termini di andamento dei gradi giorno di riscaldamento e di raffrescamento) e sulle precipitazioni con particolare riferimento agli eventi estremi. Sono stati calcolati gli indici gradigiorno per l’Italia tramite diverse metodologie allo scopo di avere una loro stima, nelle condizioni climatiche attuali e future, necessaria alla determinazione di scenari di fabbisogno energetico. Tale attività è stata configurata considerando anche l’interesse per questi indici emerso nell’ambito di un Tavolo di Lavoro istituito dalla Presidenza del Consiglio per redigere il Piano di Azione Nazionale Clima-Energia. Lo studio sulle variazioni del regime pluviometrico è stato effettuato utilizzando i risultati delle simulazioni Med-CORDEX.

È proseguito il monitoraggio delle concentrazioni atmosferiche di CO2 e di altri gas serra (CH4 e O3) presso la stazione di monitoraggio del Plateau Rosa, laboratorio operativo da oltre 28 anni. La stazione, che fa parte della rete di monitoraggio internazionale del Global Atmosphere Watch e contribuisce alla raccolta di dati di qualità della banca mondiale World Data Centre for Greenhouse Gases. La serie storica di misure in continuo più lunga è costituita dalle misure di CO2 e presenta un tasso di crescita annuo pari a 2,02 ppm. Le misure effettuate nel corso del 2016 hanno evidenziato un significativo aumento della concentrazione di fondo del CO2 molto probabilmente causato dal forte evento di El Niño che si è verificato nel corso degli ultimi due anni (2015-2016). Infine, confrontando i dati di emissione globali con le concentrazioni medie annuali di fondo del CO2 si è rilevata una significativa correlazione rilevata una significativa correlazione tra queste due grandezze che consente di utilizzare le misure di CO2 quale utile predittore delle emissioni globali.

Infine altre tematiche affrontate sono le interazioni tra sistema elettrico e sistemi idrici e valorizzazione delle rinnovabili. I risultati della prima consistono nell’applicazione della metodologia “water footprint” a tecnologie per la generazione elettrica nel contesto italiano, concentrando l’attenzione sugli aspetti relativi alla scarsità idrica. La valutazione viene focalizzata sugli impianti a ciclo combinato a gas naturale. Per favorire la valorizzazione delle rinnovabili sono state estese, infine, le funzionalità del portale web SunRiSE che è uno strumento di diffusione e visualizzazione di misure e previsioni per le fonti non programmabili di energia rinnovabile. Il portale è stato arricchito di nuovi layer informativi relativi alle previsioni di intensità del vento, precipitazione e temperatura dell’aria. Sono state inserite le previsioni di produzione fotovoltaica aggregata per aree di mercato e grafici di presentazione delle misure di radiazione al suolo rilevate presso la sede RSE di Milano sono state aggiunti nel corso del 2016.

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