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rapporti - Deliverable

Sperimentazioni relative all’impatto di funzionalità di sicurezza sulla QoS di applicazioni di Demand Response con accessi da rete mobile

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Sperimentazioni relative all’impatto di funzionalità di sicurezza sulla QoS di applicazioni di Demand Response con accessi da rete mobile

L’attività eseguita mirava ad estendere al caso accesso da rete mobile i risultati sperimentali ottenuti nell’ambito del PAR 2017 per il caso accesso da rete fissa. La relativa analisi sperimentale è stata eseguita con opportuno setup basato sul laboratorio già realizzato e utilizzato nell’ambito del PAR 2016 e del PAR 2017. Le misure sperimentali eseguite hanno fornito risultati abbastanza allineati con quelli ottenuti dalle sperimentazioni per il PAR 2017.

Per eseguire un’analisi sperimentale dell’impatto che specifiche funzionalità di sicurezza hanno sulla QoS di applicazioni di Demand Response, è stato realizzato e utilizzato un laboratorio nell’ambito del PAR 2016 e del successivo PAR 2017. Lo stesso laboratorio, con opportuna configurazione dei suoi componenti, è stato usato per le sperimentazioni previste per il PAR 2018. Per il framework di riferimento – OpenADR- il laboratorio consente di valutare l’impatto lato QoS delle protezioni di sicurezza nelle comunicazioni tra nodi VTN e VEN, nello scenario in cui queste avvengano tramite un comunication server XMPP (Prosody) e con rete di accesso configurabile, simulata attraverso un dispositivo hardware configurabile (JAR Emulate).

L’insieme dei client XMPP (singolo nodo VTN e un certo numero di nodi VEN che nei test sperimentali comunicano tramite un server XMPP) è stato simulato per mezzo di SW ad hoc per test di carico (Tsung). In linea con gli obiettivi del PAR 2018, è stato ipotizzato che i client fossero collegati a Internet attraverso una rete dati mobile di tipo 3G (UMTS) o 4G (LTE) configurando di conseguenza il simulatore di rete con opportuni valori di RTT, Jitter, Packet loss. Per consentire un confronto con le sperimentazioni eseguite per il PAR 2017, i test hanno previsto sia i casi di 10000 e 40000 client monitorando l’esecuzione del protocollo Demand Response di interesse ai fini della regolazione secondaria di frequenza (pubblicazione dell’offerta (da VTN a tutti i VEN) e relative repliche (da tutti i VEN a VTN)). Per i casi considerati (accesso via 3G e 4G) e per le prestazioni QoS di interesse, le misure sperimentali eseguite hanno fornito risultati abbastanza allineati con quelli ottenuti dalle sperimentazioni per il PAR 2017 (accesso da rete fissa residenziale).

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