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rapporti - Deliverable

2.1.12a-Individuazione con TSA di situazioni di rete con rischio di fenomeni di perdita di passo.

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2.1.12a-Individuazione con TSA di situazioni di rete con rischio di fenomeni di perdita di passo.

La liberalizzazione del mercato elettrico implica numerosi cambiamenti nelle condizioni di funzionamento della rete. In particolare, per ottenere i massimi benefici economici, la rete dovrà essere esercita massimizzando i flussi di potenza, e quindi in una condizione più vicina ai limiti di criticità. Le attività descritte nel presente Rapporto, inquadrate nel sottoprogetto CONSISTE del progetto RETE21 di Ricerca di Sistema, sono prevalentemente indirizzate ad identificare e/o validare strumenti per l’analisi on- line della DSA (Dynamic Security Assessment) e per l’utilizzo di strumenti di supporto alle decisioni in ausilio all’operatore di un Centro di Controllo. A questo scopo, si è anche in parte utilizzata l’esperienza metodologica di un precedente progetto finanziato dall’UE (progetto OMASES), per il quale l’Università di Genova ed il CESI hanno partecipato, in collaborazione con altri partner, alla messa a punto di possibili strumenti che permettono di analizzare il comportamento dinamico della rete a supporto delle decisioni dell’operatore. L’attività riportata in questo Rapporto riguarda la verifica della applicabilità, modifica e/o adeguamento della metodologia sviluppata in OMASES al sistema elettrico italiano, per quanto riguarda la stabilità transitoria (TSA). Per rendere autosufficiente questo Rapporto, si richiama brevemente l’introduzione generale alla stabilità dei sistemi elettrici di potenza e al problema della sicurezza dinamica. E’ stato analizzato in dettaglio il metodo ibrido (simulazione dinamica nel tempo dei fenomeni elettromeccanici tipici della stabilità transitoria e utilizzo di funzioni energia) che valuta mediante lo strumento OMASES la stabilità o meno del sistema, effettua una valutazione della severità delle singole contingenze e propone linee di controllo per ripristinare un adeguato livello di sicurezza. Il primo ed il secondo capitolo hanno lo scopo di ambientare le tematiche trattate nel seguito: viene data l’importante definizione di sicurezza e sono passate in rassegna le problematiche legate alla dinamica dei sistemi elettrici per l’energia. Il Progetto OMASES è riportato a titolo di esempio di progetto integrato per studi di sicurezza dinamica dei sistemi elettrici: è una delle applicazioni della metodologia proposta in questo documento. Infine vengono riportate alcune definizioni che fissano la terminologia utilizzata in questo lavoro e i principali simboli e acronimi. Il terzo capitolo riporta tra tutti i possibili approcci alle problematiche di stabilità transitoria, il metodo ibrido SIME, sviluppato presso l’Università di Liegi (M. Pavella & C.). Due principali applicazioni di SIME sono quindi presentate: FILTRA si propone di fare una rapida azione di filtraggio delle possibili contingenze offrendo anche una stima dei limiti di stabilità (CCT); successivamente è presentata la procedura di controllo preventivo.

Il quarto capitolo presenta l’applicazione della metodologia basata su SIME applicata ad una rete realistica. Essa è ipotizzata in quattro possibili punti di funzionamento. I risultati ottenuti sono confrontati con quelli ottenibili con uno studio classico. Sono sottolineate le prestazioni delle due metodologie in termini di velocità di analisi ed è data un interpretazione dei risultati ottenuti. Nella prima appendice si trovano i dati completi di tutti i componenti e dei punti di funzionamento ipotizzati per la rete realistica. Sono presentati anche i nuovi punti di lavoro ottenibili dalla stabilizzazione del sistema. La seconda appendice è una breve descrizione del codice di calcolo Eurostag 4.2. La terza appendice riporta i modelli dei regolatori utilizzati.

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