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rapporti - Deliverable

2.1.2.12-Valutazione dei risultati della campagna dimostrativa e proiezione dei vantaggi ottenibili dall’utilizzo della strumentazione di monitoraggio in linea di granulometria, efficienza di combustione e produzione di incombusti.

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2.1.2.12-Valutazione dei risultati della campagna dimostrativa e proiezione dei vantaggi ottenibili dall’utilizzo della strumentazione di monitoraggio in linea di granulometria, efficienza di combustione e produzione di incombusti.

L’attività descritta in questo rapporto si inserisce nell’ambito delle attività relative alla Task 2.1.2 "Ottimizzazione del processo di combustione mediante sistemi innovativi di controllo della portata e della granulometria del polverino di carbone" inserita nel Work Package COALIMP del sottoprogetto GEN 21 COAL. L’attività si riferisce alla valutazione dei risultati sperimentali relativi alla campagna di misura svolta nel periodo Novembre 2004 – Febbraio 2005 presso la Centrale termoelettrica ENEL di Brindisi Sud utilizzando strumentazione innovativa in grado di operare in linea (un granulometro ottico, un misuratore di velocità di tipo elettrostatico e un misuratore di incombusti nelle ceneri). Per quanto riguarda l’utilizzo del granulometro ottico è stato possibile verificare sperimentalmente la dipendenza della granulometria del polverino di carbone sia dalle caratteristiche chimico-fisiche del carbone utilizzato (indice di macinabilità) sia dalle condizioni operative del mulino di macinazione (portata del carbone). Il sistema per la misura della velocità del polverino di carbone ha invece consentito di effettuare la caratterizzazione ed il monitoraggio on-line delle velocità di trasporto del polverino nei singoli condotti di adduzione ai bruciatori di caldaia, nelle diverse possibili condizioni di funzionamento del mulino. Dall’analisi dei risultati sperimentali si è potuto stabilire che le velocità del polverino non risultano equamente distribuite nei vari condotti, con delle differenze percentuali massime (tra condotto più veloce e condotto più lento) piuttosto consistenti ed apprezzabilmente variabili con le condizioni operative del mulino. Le prove effettuate con il misuratore di incombusti nelle ceneri (UBC) hanno permesso di verificare la dipendenza della concentrazione di UBC da alcuni parametri di funzionamento dell’impianto quali: il tipo di carbone utilizzato, l’eccesso d’aria e la percentuale di NOx presente nei fumi. Va infine ricordato che l’impiego della strumentazione utilizzata durante la campagna di misura ha reso possibile la valutazione dell’efficienza del processo di combustione e fornito indicazioni operative su come ottimizzarlo.

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