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rapporti - Deliverable

2.2.8-Protezione condotte forzate da fughe d’acqua per rotture improvvise.Sviluppo del sistema

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2.2.8-Protezione condotte forzate da fughe d’acqua per rotture improvvise.Sviluppo del sistema

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:23 pm

Le condotte forzate sono sottoposte ad azioni di diverso tipo: meccaniche – per la pressione esercitata dall’acqua in condotta sia in normale esercizio sia durante manovre di rapida interruzione dell’alimentazione in turbina (colpo d’ariete), per i carichi agenti (peso dell’acqua ed eventualmente della neve, peso proprio della struttura del tubo), termomeccaniche – dovute alle condizioni termiche ambientali, fisiche – causate da fenomeni erosivi indotti soprattutto dal materiale solido in sospensione nell’acqua, chimico-fisiche – provocate da fenomeni di corrosione delle tubazioni. La conseguenza di questi fenomeni è il deterioramento e l’usura dei materiali. In particolare si possono determinare indebolimenti generali o locali della condotta (per esempio: diminuzioni dello spessore del tubo) con conseguenti stati di sollecitazione critici. Queste situazioni di criticità possono arrivare a produrre rotture con improvvise fughe d’acqua. In relazione all’ubicazione della condotta (se vicino o sovrastante un centro abitato) e del punto di rottura, tali fughe possono produrre danni gravi e mettere a rischio l’incolumità di persone e di beni. Non va sottovalutato, inoltre, il fatto che queste opere possono costituire un bersaglio per azioni di sabotaggio o terroristiche in quanto, da questo punto di vista, potrebbero costituire un potenziale bersaglio difficile da proteggere. Non è quindi trascurabile poter disporre di sistemi automatici di monitoraggio dello stato di integrità della condotta in particolare per ridurre al minimo il rischio di fughe d’acqua, con l’obiettivo di limitare il danno associabile ad una rottura improvvisa. La presente attività di ricerca ha lo scopo di rispondere a tali necessità e ha riguardato il ripristino di un sistema prototipale di protezione di condotte forzate progettato per l’impianto di ENEL Produzione di Ardenno (SO), rappresentativo di una ampia tipologia di impianti (impianti di alta montagna con condotta lunga, grande salto e portata medio-piccola, situazione tipica per gli impianti realizzati sull’arco alpino). Il lavoro descritto nel presente rapporto riguarda: un approfondimento sull’influenza della precisione e accuratezza del sistema di rilevamento e sulla bontà delle risposte del sistema, il ripristino dell’architettura software e hardware con la descrizione della nuova scheda di acquisizione dati, il ripristino della sensoristica lungo la condotta, il ripristino dell’alimentazione generale del sistema, la verifica dello stato circuitale del sistema stesso, la documentazione delle procedure di installazione della circuitistica ottica. Il collaudo del sistema ha riguardato gli aspetti funzionali. La sperimentazione presso la centrale di Ardenno, attualmente in fermata per manutenzione straordinaria per la sostituzione del gruppo di generazione, potrà essere effettuata nell’ambito di una eventuale prosecuzione della ricerca.

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