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rapporti - Deliverable

2.3.2.5-Studio dell’influenza dei parametri operativi dei sistemi di trattamento fumi sull’emissione di microinquinanti con prove di laboratorio.

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2.3.2.5-Studio dell’influenza dei parametri operativi dei sistemi di trattamento fumi sull’emissione di microinquinanti con prove di laboratorio.

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:45 pm

Allo scopo di valutare le possibilità di abbattimento da parte dello scrubber di un impianto FGD di air toxics significativi, individuati nella precedente milestone COALEMIS 2324, si è ritenuto interessante poter determinare la diversa affinità di alcuni altri microinquinanti (As, Se, F, Cl) per le varie sospensioni di assorbimento utilizzate nei desolforatori. A tal fine è stato ideata e messa a punto una metodologia di prova in laboratorio, con cui, utilizzando una stazione di recupero AOD per decomporre termicamente piccole quantità di carbone di diversa provenienza ed una linea di gorgogliamento con diverse soluzioni assorbenti, è possibile misurare le concentrazioni dei microinquinanti dei gas di combustione catturati nelle soluzioni assorbenti. Lo scopo dell’indagine quindi è duplice: mettere a punto la metodologia sperimentale, definendone sensibilità e precisione, ed effettuare un primo set di prove su una tipologia di carbone per valutare l’applicabilità del metodo e l’influenza del pH della sospensione di assorbimento. Sulla base dei risultati ottenuti nel corso delle prove effettuate si possono trarre le seguenti conclusioni. La metodica utilizzata è idonea a rilevare le eventuali differenze nel coefficiente di ripartizione dei 4 microinquinanti indagati, rispetto a diverse soluzioni di cattura; le incertezze di misura associate sono state stimate (sovrastimate) tra il 5 e il 10% della lettura, ma tenuto conto delle compensazione di alcune sorgente di errore per effetto della tecnica differenziale adottata, l’effettiva sensibilità del metodo è da ritenersi più spinta. Per quanto riguarda il Selenio, non è stata apprezzata alcuna differenza significativa tra i rapporti dei coefficienti calcolati nelle prove condotte a diverso pH; i rapporti calcolati per il microinquinante Arsenico presentano invece differenze significative, anche se quella rilevata tra la prima prova (rapporto 3,17) e le due prove successive (rapporti 1,05 e 0,75) è da attribuire ai valori relativamente molto bassi di concentrazione nel primo campione di carbone impiegato (come si evince dalla concentrazione residua rilevata nella bomba al termine della prova). L’analisi dei bilanci di massa relativi alle quantità dei microinquinanti (massa assorbita nelle soluzioni dei due drexell e nella soluzione di lavaggio della bomba) rivela la presenza di differenze significative nelle varie prove, a parità di massa di carbone volatilizzata e di parametri di combustione (pressione ossigeno comburente, temperatura soluzioni drexell, portata di efflusso gas, etc.). Ad eccezione del cloro, per tutti gli altri microinquinanti, la massa intercettata dal sistema corrisponde in modo pressoché quantitativo alla massa di microinquinante contenuta nel campione originale.

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