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rapporti - Deliverable

3.1.2b-Valutazione della sicurezza al sisma del sistema reti elettriche e sviluppo di una procedura di adeguamento. Aggiornamento del codice ASK4ELP

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3.1.2b-Valutazione della sicurezza al sisma del sistema reti elettriche e sviluppo di una procedura di adeguamento. Aggiornamento del codice ASK4ELP

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:22 pm

Gli eventi sismici che periodicamente interessano il territorio nazionale (Friuli 1976, Irpinia 1980, Marche e Umbria 1998, Basilicata 2000) hanno messo in evidenza la relativa vulnerabilità della rete elettrica nei riguardi di tali fenomeni. I risultati ottenuti nel primo triennio del progetto SISIGEN, hanno messo in luce la necessità di operare alcuni approfondimenti sia sul versante strettamente tecnico, sia su quello socio-economico. L’esperienza del passato ha mostrato come un evento sismico possa avere effetti anche non trascurabili sugli impianti elettrici inducendo frequenti collassi meccanici nei componenti critici di stazione, indurre un possibile fuori servizio e la non alimentazione di aree geografiche anche di non limitata estensione. E’ stato assunto il codice ASK4ELP (Assessment of Seismic risk for Electric Power networks) come riferimento, procedura per la valutazione del rischio in sistemi a rete associato ad un evento sismico assegnato, progettata e realizzata appositamente per i sistemi elettrici dedicando particolare attenzione alla descrizione dei nodi (stazioni di trasformazione). La procedura effettua la valutazione probabilistica del rischio (PRA, probabilistic risk assessment) che a fronte di eventi esterni al sistema, quale è l’azione sismica, effettua l’analisi di pericolosità (hazard analysis) per definire, in senso probabilistico, l’azione esterna. Il codice consente l’analisi di fragilità o vulnerabilità (fragility analysis) del sistema che consiste nella determinazione delle probabilità di collasso degli elementi (nodi) in funzione dell’intensità dell’azione. Il codice è inoltre in grado di determinare, in senso probabilistico, i danni al sistema stesso (in termini di collasso dei suoi componenti) e l’interazione con il mondo esterno (in termini di degradazione della capacità di adempiere alla funzione di fornitura della potenza elettrica). Nel corso del 2005 sono state ulteriormente esaminate le banche dati di fragilità (componenti di stazione, in maggior parte ad alta tensione) italiane e non, se ne è verificata l’elevata variabilità, anche dopo aver suddiviso i componenti in sottoclassi. Inoltre, poiché poco o nulla si conosce dei componenti a bassa tensione è stato proposto valutarne la fragilità correlandola con quella dei componenti a media / alta tensione, ovviamente dopo aver effettuato una simulazione e reperito dati sperimentali che ne possano confermare l’accettabilità. E’ stata inoltre implementata una procedura, finalizzata ad individuare i componenti delle sottostazioni su cui occorre concentrare gli sforzi di adeguamento, del tutto compatibile con il codice di riferimento ASK4ELP di cui utilizza i risultati.

Dopo aver individuato i criteri con cui adeguare le logiche di stazione e di rete al fine di modellare anche la parte di rete elettrica a bassa tensione, sono state effettuate le modifiche al codice di riferimento ASK4ELP. L’attività è stata condotta con il supporto del PRICOS, Dipartimento di progettazione, Riabilitazione e Controllo delle Strutture Architettoniche dell’Università degli Studi "G. D’Annunzio" di Chieti.

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