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rapporti - Deliverable

4.2.4d-Funzioni di protezione innovative sintetizzate per le reti di distribuzione ¿ Parte D-Presenza di forte penetrazione di GD

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4.2.4d-Funzioni di protezione innovative sintetizzate per le reti di distribuzione ¿ Parte D-Presenza di forte penetrazione di GD

L’introduzione della GD modifica i flussi di potenza e i profili di tensione, comportando una maggiore complessità di regolazione, aumenta il livello della corrente di corto circuito e determinando la possibile perdita della selettività delle protezioni, la richiusura fuori sincronismo e il funzionamento indesiderato in isola di porzioni di rete che invece, a seguito dell’intervento delle protezioni di linea, dovrebbero risultare disalimentate per ragioni di sicurezza e qualità del servizio. Il problema dell’isola indesiderata (perdita di rete) è tuttora al centro dell’attenzione di ricercatori ed operatori di rete. I metodi di protezione attualmente in uso per la prevenzione del fenomeno sono metodi passivi, basati sul monitoraggio delle variazioni di una grandezza elettrica (tipicamente la tensione o la frequenza) ai morsetti del generatore disperso. Essi non sono efficaci in tutte le condizioni di funzionamento, essendo caratterizzati da una zona di mancato intervento (Non Detection Zone) [1,2,7]. Per queste ragioni abbisognano di miglioramenti. Particolare spazio viene poi dedicato alla discussione di soluzioni innovative che concepiscono nuove strategie di protezione. Vengono così introdotti i metodi attivi, che consistono nell’immissione in rete, da parte della GD, di disturbi e nel valutare la risposta della rete al fine di verificarne la presenza. Offrono notevoli prestazioni, non essendo essi caratterizzati da una Non Detection Zone. Iniettando disturbi in rete, sono però metodi intrusivi e possono influenzare il funzionamento della rete e dei carichi connessi. Altre soluzioni innovative che sembrano offrire buone alternative sono i metodi di protezione basati sulla comunicazione diretta tra sistema distributore e generatore e, in particolare, delle protezioni di tipo adattativo. Introducendo infine il concetto di microgrids, viene pure considerata la proposta di un possibile funzionamento in isola di porzioni di reti di distribuzione con GD, che può essere significativamente favorita dai recenti progressi tecnologici sia dell’elettronica di potenza e dei convertitori statici, che dei sistemi di comunicazione.

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