Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

4.3.7-Analisi delle metodologie di indagine per la raccolta di dati batimetrici e dei metodi di calcolo dei volumi in corpi idrici Esecuzione di rilievi del secondo gruppo di bacini idrici, definizione dei dati di contorno, confronto con altri metodi..

rapporti - Deliverable

4.3.7-Analisi delle metodologie di indagine per la raccolta di dati batimetrici e dei metodi di calcolo dei volumi in corpi idrici Esecuzione di rilievi del secondo gruppo di bacini idrici, definizione dei dati di contorno, confronto con altri metodi..

Lo studio in essere si pone l’obiettivo di analizzare varie applicazioni di una metodologia di determinazione del volume di invaso di un bacino idroelettrico tramite rilievi morfobatimetrici, con lo scopo di valutarne i rispettivi margini di incertezza per individuare la metodica che presenti il miglior rapporto costi/benefici. Nel presente rapporto vengono descritte le attività relative alla conclusione della seconda fase e dell’intera terza fase dello studio che, in considerazione delle metodologie di indagine individuate nel rapporto relativo alla definizione dei parametri di interesse [1], e sulla base delle valutazioni raccolte nel rapporto relativo ai risultati ottenuti dall’elaborazione delle misure morfobatimetriche sui primi tre bacini [2] hanno riguardato: • le misure morfobatimetriche sul secondo gruppo di bacini, • la definizione dei dati di contorno degli invasi, • il confronto con altri metodi di calcolo dei volumi di riferimento, • la definizione della copertura ottimale dei serbatoi artificiali, • la valutazione dell’errore commesso nell’esecuzione dei rilievi morfobatimetrici eseguendo un numero di transetti di misura inferiore al valore massimo teorico (copertura totale dell’invaso). I rilievi batimetrici sono stati effettuati sul secondo gruppo di tre bacini secondo i criteri definiti dalla metodologia di indagine individuata (rilievi basati sui tre percorsi di navigazione parallelo allo sbarramento, perpendicolare allo sbarramento e in forma concentrica). Per la definizione dei dati di contorno sono stati utilizzati i risultati del rilievo morfobatimetrico di un invaso e i dati di un rilievo aerofotogrammetrico (eseguito con livello di invaso minimo) disponibile per l’invaso in oggetto. Il confronto con altri metodi di calcolo è stato effettuato comparando i risultati dei volumi di riferimento della base dati disponibili calcolati con il metodo interpolativo di Kriging, rielaborando le griglie di interpolazione con i metodi TIN e Nearest Neighbor e ricalcolandone successivamente il volume. La definizione della copertura ottimale è stata esaminata ipotizzando di effettuare su ogni bacino un solo tipo di navigazione con un numero minore di transetti rilevati. Tale operazione è stata possibile eliminando i dati in eccesso dalle navigazioni effettuate. Successivamente sono state ricalcolate le griglie di interpolazione e i volumi che sono stati poi confrontati con quelli assunti come riferimento.

Progetti

Commenti