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rapporti - Deliverable

6.2.5 – Strumenti di analisi per l’espansione di reti di altissima e alta tensione AAT e AT.

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6.2.5 – Strumenti di analisi per l’espansione di reti di altissima e alta tensione AAT e AT.

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:45 pm

Il presente rapporto è stato predisposto nell’ambito del Progetto di Ricerca di Sistema “SCENARI”, sottoprogetto Scesel – WP2 – milestone 2.5. Esso riguarda la realizzazione del modello Rete T&D attraverso il quale si intende valutare l’evoluzione della rete di trasmissione e distribuzione conseguente a scenari diversi di entità e dislocazione delle aree di produzione e consumo sul territorio nazionale. Il rapporto contiene in particolare la descrizione della realizzazione del software di interfaccia al programma di calcolo LODEN (Linear Optimized Development of the Electrical Network) impiegato per la selezione automatica di un piano “near optimum“ d’espansione a lungo termine delle reti elettriche di trasmissione e subtrasmissione o distribuzione primaria (in AT). Il software realizzato, denominato “SceselAT”, provvede a generare un modello della rete elettrica nazionale, da 380 kV a 132 kV, utilizzando le informazioni pubblicate in AtlaRete (5). La rete così generata viene quindi suddivisa in regioni; sono anche assegnati ai nodi di rete i valori dei carichi e dei generatori ricavati dai risultati delle elaborazioni di Markal – Times dal 2004 al 2030. Per quanto riguarda lo sviluppo della rete nel lungo termine studiato con LODEN si ipotizza, nel caso in cui lo studio riguardi l’intera rete nazionale da 380 kV a 132 kV, che non vi siano vincoli di ulteriore potenziamento per quanto riguarda cabine, stazioni e linee già esistenti; nel caso in cui lo studio con LODEN riguardi una rete regionale è anche possibile introdurre nuovi impianti di cui sia programmata la entrata in servizio e di nuovi candidati. A integrazione di quanto inizialmente previsto (creazione di un modello della rete nazionale a 380 – 220 kV e di modelli per ciascuna delle regioni), si è prodotto anche una rete nazionale completa a 380,220,150 e 132 kV sulla quale, nonostante le ampie dimensioni, può essere eseguito il programma LODEN in tempi accettabili. I risultati, che consistono in nuove linee e trasformatori di stazione, con i relativi costi, permettono all’utente di valutare ,nel lungo termine, scelte di tipo strutturale (livelli di tensione, nuovi rights-of-way, diverse taglie dei componenti, nuove stazioni d’interconnessione) e di determinare gli investimenti da effettuare anno dopo anno, fino all’anno orizzonte, necessari per far fronte alla accresciuta domanda di consumi elettrici. I valori di potenza richiesta nei vari anni dalle cabine primarie, consentono anche di stimare lo sviluppo ed i relativi costi delle reti MT e BT utilizzando il programma DiStraPlan (2). Nel capitolo 7 del presente rapporto viene riportato un esempio di caso eseguito, denominato “Sard150P”, basato sulla rete della Sardegna sviluppata negli anni 2004 – 2030 con dettaglio annuale.

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