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6.4.3-Valutazione di Sostenibilità degli Scenari di Sviluppo del Sistema elettrico – Analisi critica e valutazione degli scenari predisposti nel corso del Progetto

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6.4.3-Valutazione di Sostenibilità degli Scenari di Sviluppo del Sistema elettrico – Analisi critica e valutazione degli scenari predisposti nel corso del Progetto

Questo rapporto rappresenta il raggiungimento della terza e conclusiva Milestone (Milestone 3) del Work Package 6.4 del Sottoprogetto SCESEL (Costruzione e Valutazione di Scenari di Sviluppo del Sistema Elettrico) del Progetto SCENARI della Ricerca di Sistema per il settore elettrico. Lo sviluppo e l’analisi di scenari è stato il compito specifico del Sottoprogetto. In particolare in questa Milestone sono stati valutati scenari generati dal modello MATISSE. Quest’ultimo rappresenta un’applicazione del generatore di modelli Markal-TIMES sviluppata dal CESI, congiuntamente ad AIEE- Fondazione Energia e Politecnico di Torino e col supporto dei Politecnici di Milano e di Bari, per ottenere un modello dinamico multiregionale del sistema elettrico italiano. Il presente rapporto presenta la conclusione del percorso di valutazione del grado di sostenibilità di scenari elettroenergetici, considerando i prodotti sviluppati all’interno del progetto. E’ stato selezionato a questo scopo lo Scenario di Riferimento, costruito con il modello MATISSE, per l’intero territorio nazionale. Sono state condotte analisi ad indicatori singoli, in coerenza con quanto presentato nelle Milestone 1 e 2 del WP4 del sottoprogetto SCESEL. Il progetto si proponeva il coinvolgimento di decisori per utilizzare e condurre con loro gli strumenti valutativi sviluppati all’interno dell’attività di ricerca. L’analisi di conflitto tra diversi decisori, la cui reperibilità non si è purtroppo concretizzata, è stata sostituita da un attento e complesso lavoro di supporto a un decisore regionale, col quale sono state verificate le peculiarità e la reale utilità degli strumenti valutativi sviluppati da CESI. Pertanto, oltre agli scenari sviluppati all’interno del progetto sono stati analizzati scenari regionali (analisi con indicatori singoli, aggregati, analisi a multi attributi), sviluppati di comune accordo con autorità di programmazione regionale. In tal senso si intende soddisfatto l’intento di progetto, che si prefiggeva non solo di completare il processo di creazione e valutazione della sostenibilità degli scenari prodotti in altre fasi del progetto ma anche verificare la praticabilità dello strumenti valutativi applicati a reali esigenze. La prima parte del rapporto esamina la congruenza dei data base utilizzati nelle varie fasi del progetto, contenute nei vari strumenti. Si presenta quindi un’analisi del livello di sostenibilità dello Scenario di Riferimento, riferita in particolare al periodo 2013-2016 (denominata per semplicità “2014”). Nell’analisi si è proceduto alla misurazione dei

principali indicatori, eseguendo un confronto con scenari al 2010 e al 2020, tra i migliori, in termini di sostenibilità, tra quelli selezionati nel corso del progetto. Lo scenario costruito con il modello MATISSE, chiamato di Riferimento, è stato ottenuto dall’evoluzione del parco produttivo attuale, mediante regole di evoluzione legate alla minimizzazione dei costi, e alle principali politiche ambientali in atto (incentivazione alle rinnovabili, rispetto protocollo di Kyoto mediante azioni domestiche e meccanismi flessibili). La analisi dello scenario ha portato a una complessiva buona valutazione, se confrontato con altri scenari esaminati nel corso del progetto (GRTN al 2010 e 2020). Il rapporto prosegue presentando i risultati dell’attività di valutazione di alcuni scenari regionali (scala di risoluzione degli scenari prodotti dal modello MATISSE). Le valutazioni condotte hanno riguardato diversi orizzonti temporali (1990, 2003, 2010, 2015). In particolare per il 2015 sono stati paragonate le prestazioni di quattro scenari costruiti con differenti ipotesi: di piano, grandi impianti, rinnovabili e BAU. Il primo scenario, contenente le indicazioni del nuovo piano energetico regionale, è risultato, con le assunzioni molto caute adottate nei pesi dei criteri, lo scenario maggiormente sostenibile. Anche in questa applicazione lo strumento di valutazione ha dimostrato la sua praticabilità ed utilità, ricevendo apprezzamenti per gli spunti di discussione e di riflessione che i suoi risultati hanno fornito. Infine si riporta una valutazione sui tempi necessari a condurre un’applicazione reale di strumenti di valutazione di sostenibilità a scenari elettroenergetici, tempi da intendere come investimento formativo per una figura professionale in grado di svolgere la parte tecnico-specialistica di utilizzo di strumenti di valutazione della sostenibilità; si riporta una stima dei tempi operativi per ciascuna fase di lavoro; l’esperienza condotta ha fatto rilevare che i tempi per l’effettiva formazione ed utilizzo intensivo degli strumenti di valutazione secondo lo schema di lavoro definito (2 mesi), sono di gran lunga inferiori ai tempi occorsi per il reperimento dati.

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