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rapporti - Rapporto di Sintesi

Rapporto finale di sintesi del Sottoprogetto ELCITER (Progetto ELTEC)

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Rapporto finale di sintesi del Sottoprogetto ELCITER (Progetto ELTEC)

Il presente rapporto illustra in sintesi le attività svolte nel triennio 2000-2002 e parte del 2003 all’interno di “ELCITER”, sottoprogetto della Ricerca di Sistema “ELTEC”, sulle elettrotecnologie innovative per i settori civile e terziario. Le motivazioni che stanno alla base della Ricerca si possono comprendere considerando i seguenti dati che caratterizzano il mercato italiano: – Elevato fabbisogno energetico degli edifici ad uso residenziale e terziario con un trend in costante crescita – Elevate emissioni di gas serra – Tariffe elettriche nettamente superiori alla media europea Da ciò ne deriva l’esigenza di una maggiore razionalizzazione dell’impiego dell’energia elettrica e di un migliore sfruttamento dei vantaggi offerti dal vettore elettrico (praticità di impiego, capillarità di diffusione, assenza di emissioni locali). Obiettivo generale di ELCITER è quello di dimostrare la convenienza di alcune elettrotecnologie dal punto di vista ambientale, energetico e di comfort per l’utente finale. Sono state quindi selezionate e affrontate tematiche di climatizzazione ambientale, di produzione di acqua calda sanitaria, di controlli e indagini teorico/sperimentali sulla qualità dell’aria, di domotica finalizzata al risparmio energetico in ambiente domestico. Gli obiettivi specifici individuati, anche sulla base di precedente esperienze, si possono così riassumere: Per la climatizzazione ambientale: – individuare le elettrotecnologie più competitive mediante confronti con quelle che fanno uso di combustibili fossili; – progettare, realizzare e monitorare prototipi di componenti e/o sistemi innovativi per la climatizzazione; – mettere a punto strumenti informatici per analisi teoriche sulla funzionalità di sistemi per la climatizzazione. Per la qualità dell’aria interna: – verificare il grado di maturità tecnologico delle apparecchiature di trattamento aria di tipo domestico; – mettere a punto metodologie sperimentali per la verifica della funzionalità degli impianti e il comfort termo-igrometrico; – sviluppare strumenti di calcolo per indagini sulla IAQ sia a fini progettuali che di verifiche sul costruito ; – dimostrare l’applicabilità dei processi fotocatalitici per la depurazione dell’aria di tipo domestico. Per la domotica: – Fornire uno strumento informatico per la gestione ottimizzata dei carichi elettrici domestici

I principali risultati raggiunti nelle attività si possono così sintetizzare: – Valutazione della validità della tecnologia delle pdc che utilizzano come sorgente termica le risorse idriche (mare, fiumi, laghi, falda) per zone campioni del territorio italiano; la valutazione viene svolta sulla base della disponibilità delle risorse idriche, di ipotesi realistiche di utilizzo di questi componenti e nel rispetto dei vincoli imposti dalla normativa vigente. – Individuazione delle possibilità di sfruttamento termico di terreno con acquifero tramite uno scambiatore di calore appositamente progettato. Lo scambiatore è di tipo verticale, interrato in acquifero, ed alimenta una pompa di calore di piccola taglia che provvede a sua volta alla climatizzazione invernale ed estiva di un prefabbricato di circa 60 m 2 . – Messa a punto un modello matematico originale per analisi teoriche sulle pdc. – Disponibilità di uno stato dell’arte del mercato e della tecnologia delle apparecchiature di trattamento aria di tipo domestico – Disponibilità di metodologie per indagini sperimentali e codici di calcolo per la qualificazione energetico-ambientale di edifici del terziario e di impianti di trattamento aria – Disponibilità di codici di calcolo per analisi di tipo termofluidodinamico e di diffusione di inquinanti in ambienti confinati – Realizzazione di un prototipo pre-industriale di un depuratore domestico ad elevata efficienza di purificazione, in particolare, per i VOC – Realizzazione di uno strumento informatico per la gestione ottimizzata dei carichi elettrici domestici Nel del presente documento, dopo la presentazione delle motivazioni generali del sottoprogetto e delle attività che lo compongono, vengono illustrati, suddivisi per filoni e anno di attività, gli obiettivi che si vogliono conseguire, le metodologie di sviluppo, i risultati e i prodotti. In quest’ultimo capitolo viene anche presentata una sintetica descrizione di alcuni risultati e prodotti specifici ritenuti significativi. Vengono trattati nell’ordine: – la potenzialità di diffusione delle pdc che sfruttano corpi idrici come sorgente termica per la Lombardia e il Lazio – la sperimentazione di un sistema a pdc con scambiatore in acqua di falda – indagini sulla qualità dell’aria – la messa a punto di un depuratore fotocatalitico per l’aria in ambienti domestici – il codice PATRICIA per analisi di tipo fluidodinamico sulla ventilazione – il codice VELA per analisi energetiche sugli impianti di ventilazione – il codice APOCA per analisi del comportamento termodinamico delle pdc – il codice CAREDO per la gestione dei carichi elettrici domestici

Per quanto riguarda le attività previste per il 2002, in diversi punti si fa riferimento alle difficoltà incontrate per la continuazione delle attività, dovute principalmente a scelte strategiche generali aziendali conseguenti ai ritardi sull’acquisizione dei fondi previsti per la RdS.

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