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rapporti - Deliverable

Allestimento e impiego di una piattaforma sperimentale per la valutazione dell’impatto di misure di sicurezza ICT sulla QoS di applicazioni di Demand Response

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Allestimento e impiego di una piattaforma sperimentale per la valutazione dell’impatto di misure di sicurezza ICT sulla QoS di applicazioni di Demand Response

Scopo di questo documento è estendere e raffinare le analisi eseguite nel PAR2015 sul tema della cybersecurity nelle applicazioni DR (Demand Response). L’estensione principale riguarda l’allestimento e l’utilizzo di una piattaforma sperimentale per studiare le prestazioni di applicazioni DR e l’impatto su di esse della presenza di misure di sicurezza ICT.

Scopo di questo documento è estendere e raffinare le analisi eseguite nel PAR2015 sul tema della cybersecurity nelle applicazioni DR (Demand Response). L’estensione principale consiste nell’allestimento di una piattaforma sperimentale e nel suo impiego per studiare le prestazioni di applicazioni DR e l’impatto su di esse della presenza di misure di sicurezza ICT. La piattaforma di interesse implementa uno scenario nel quale un Virtual Top Node (VTN) diffonde offerte, secondo il protocollo di comunicazione OpenADR, ai Virtual End Node (VEN) di sua pertinenza.

L’obiettivo principale dei test eseguiti sulla piattaforma è studiare l’impatto delle funzionalità di sicurezza previste da OpenADR sui tempi richiesti per la pubblicazione di un’offerta rivolta da un VTN a un numero N di VEN e per la ricezione delle corrispondenti risposte. Ulteriori obiettivi dei test eseguiti sulla piattaforma sono quelli di studiare le prestazioni dei server XMPP utilizzati per ricavarne indicazioni utili per il dimensionamento di un sistema DR reale, e di realizzare una piattaforma flessibile, in grado di rappresentare scenari complessi di interazione fra un server XMPP e più client XMPP (che rappresentano VEN/VTN OpenADR).

Relativamente all’impatto delle funzionalità di sicurezza, sono stati misurati e analizzati gli effetti che esse producono sulle comunicazioni (nell’autenticazione una tantum degli utenti e in ogni trasmissione di un’offerta e delle relative risposte) e sull’utilizzo delle risorse (di calcolo e di memoria). Nella configurazione sperimentale adottata, l’entità di tali effetti non è così rilevante da diventare un fattore decisivo nella realizzazione di architetture DR basate su OpenADR. Tuttavia è possibile che in condizioni di rete differenti da quelle considerate, ed in particolar modo facendo riferimento a reti con prestazioni molto degradate (ad es. GSM), l’impatto delle funzionalità di sicurezza possa essere sensibilmente maggiore, fino ad arrivare al punto di impedire l’instaurazione di un canale sicuro.

Relativamente alle prestazioni dei server, i test eseguiti hanno mostrato che, con le risorse hardware della piattaforma sperimentale, il numero di utenti gestibili con una singola istanza di server XMPP è dell’ordine della decina di migliaia per entrambi i server utilizzati (Ejabberd e Prosody). Per raggiungere numeri sensibilmente più alti sembra necessario utilizzare architetture opportune (cluster di server, architetture DR gerarchiche, federazione di server XMPP).

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