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Applicazione dei decreti del 24/4/2001 per l’efficienza energetica – Schede standardizzate per vetri e tamponamenti opachi nel raffrescamento

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Applicazione dei decreti del 24/4/2001 per l’efficienza energetica – Schede standardizzate per vetri e tamponamenti opachi nel raffrescamento

L’attività descritta nel presente Rapporto è stata svolta nel contesto della consulenza all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas in relazione alla applicazione dei decreti MICA del 24 aprile 2001 sull’efficienza energetica e sul risparmio di energia primaria negli usi finali. L’attività rientra pertanto nelle ricerche svolte dal CESI per il sistema elettrico nazionale ed afferisce al Progetto ELTEC/SCEL/AUTHORITY. In particolare il rapporto riguarda la stesura di due schede standardizzate per la determinazione dei titoli di efficienza energetica (TEE) ottenibili nel raffrescamento estivo degli edifici attuando forme di controllo della radiazione solare attraverso le superfici vetrate (prima scheda), e con l’isolamento termico dei tamponamenti opachi (seconda scheda). Le due schede trovano un parallelo con quelle relative ai titoli ottenibili nel riscaldamento invernale con la sostituzione di vetri singoli con vetri doppi (scheda n. 5) e con l’isolamento termico dei componenti opachi (scheda n. 6) illustrate nel Rapporto CESI SFR-A1/037714. Nel rapporto vengono descritte le formulazioni ed i criteri adottati per il calcolo dei risparmi di energia primaria. Come nel caso della formulazione delle schede relative al riscaldamento, ove possibile si è fatto riferimento agli algoritmi ed ai criteri contenuti nelle normative UNI esistenti, le quali, nel caso del raffrescamento, sono state sviluppate in ambito nazionale solo per alcuni aspetti specifici, connessi alla determinazione della temperatura estiva negli ambienti interni in condizioni di regime naturale. In mancanza di riferimenti normativi, si è ricorso a formulazioni classiche della termodinamica. Nel caso specifico della prima scheda, relativa agli effetti sui consumi di energia primaria ottenibili con interventi di controllo della radiazione solare entrante attraverso le superfici vetrate, si è ricorso anche alla applicazione di un modello matematico di simulazione. In una prima fase, i risparmi di energia primaria relativi a questa scheda, vengono stimati adottando una formulazione che permette di considerare in modo maggiormente differenziato gli orientamenti delle superfici vetrate rispetto agli assi Nord/ Sud/ Est/ Ovest e gli effetti delle possibili modalità di intervento eseguibili. Successivamente, allo scopo di produrre una scheda di calcolo facilmente gestibile da parte dell’Autorità e del distributore di energia, in particolare sotto il profilo della reperibilità dei dati da raccogliere e della documentazione da produrre, è stata elaborata una formulazione semplificata, la quale, compatibilmente con la complessità dei fenomeni da considerare, costituisce il risultato finale del lavoro svolto per la prima scheda. Nella versione finale semplificata, il calcolo del risparmio di energia primaria è espresso in funzione: • del tipo di intervento, che può essere effettuato in due modalità: – intervenendo sulla superficie vetrate installando vetri a controllo solare, oppure applicando pellicole riflettenti – applicando schermi solari interni oppure esterni • della appartenenza della località oggetto dell’intervento ad uno dei tre raggruppamenti delle Province ottenuti dalla elaborazione della radiazione solare estiva (mesi giugno-settembre) riportata nella norma UNI 10349 • della altitudine della località (inferiore o superiore a 250 m s.l.m.) • della destinazione d’uso dell’edificio, che vede raggruppati in unico blocco i settori terziario per uffici, commerciale, scolastico e ospedaliero; per gli edifici ad uso residenziale (domestico), il risparmio viene ricavato adottando un coefficiente riduttivo.

Nel caso dell’isolamento termico dei componenti opachi, il calcolo del risparmio di energia primaria è determinato esclusivamente in funzione delle caratteristiche strutturali del componente opaco sul quale viene effettuato l’intervento di isolamento termico (pareti e/o coperture). Anche in considerazione dei ridotti valori di risparmio specifico di energia primaria, è stata invece considerata trascurabile la differenza tra i vari tipi di intervento effettuabili (isolamento interno/esterno, pareti oppure copertura) e tra le diverse destinazioni d’uso dell’edificio. Le due schede sono strutturate secondo lo stesso format adottato per le altre schede formalizzate dall’Autorità con delibera n. 234/02 del 27/12/2002. Per ognuna delle due schede sono state fornite le rispettive schede di rendicontazione, che il Distributore di energia (elettricità/gas) dovrà utilizzare per documentare gli interventi effettuati ed i parametri utilizzati per il calcolo dei TEE. Si evidenzia che per alcuni degli interventi previsti nelle due schede relative al raffrescamento, è possibile il cumulo dei TEE estivi con quelli ottenibili dai corrispondenti interventi per il risparmio di energia primaria in riscaldamento (schede n. 5 e n. 6), purché vengano rispettate le condizioni di ammissibilità specificate nelle rispettive schede.

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