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rapporti - Deliverable

Attività internazionali, europee e nazionali sui sistemi di accumulo elettrochimici e termici

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Attività internazionali, europee e nazionali sui sistemi di accumulo elettrochimici e termici

L’attività riguarda il monitoraggio e la partecipazione a iniziative nazionali, europee e internazionali sui Sistemi di Accumulo, supportando sia l’industria e le PMI italiane che le istituzioni, con focus sullo sviluppo tecnologico dei sistemi di accumulo elettrochimico e termico e su innovazione e finanziamenti nel settore.

L’attività consiste nel monitoraggio e partecipazione ai tavoli di lavoro di varie iniziative regionali, nazionali, europee e internazionali sui Sistemi d’Accumulo (SdA), quali:

  • European Battery Alliance, iniziativa promossa dalla Commissione Europea (EC) per sviluppare in Europa l’intera filiera industriale delle batterie;
  • ETIP BatteRIes Europe, piattaforma tecnologica europea dedicata alle batterie;
  • ETIP-SNET, piattaforma tecnologica europea che raccoglie gli interessi degli stakeholder sui sistemi energetici; in particolare il WG2 “Storage technologies and system flexibilities” riguarda i Sistemi di Accumulo (SdA) e il loro contributo alla flessibilità del sistema elettrico;
  • Batteries European Partnership (Batt4EU) il nuovo partenariato europeo nel quadro di Horizon Europe che raggruppa gli stakeholder sull’intera catena del valore delle batterie;
  • Innovative Advanced Materials Initiative (IAM-I) è la futura nuova partnership sui materiali avanzati, nata dalla trasformazione di EMIRI, associazione che riuniva gruppi industriali europei e organizzazioni di ricerca che si occupano di materiali per l’energia, tra cui i materiali per l’accumulo che giocano un ruolo di primo piano;
  • Clean Energy Transition Partnership (CETP) il partenariato relativo alle tecnologie e sistemi per la transizione energetica, tra cui i SdA;
  • le Smart Specialization Platforms (S3P) costituite nel quadro della politica di coesione, tra cui Advanced Materials for Batteries for Electro-mobility and Stationary Energy Storage (AMBP) per la definizione di progetti interregionali per lo sviluppo di una filiera europea delle batterie;
  • EERA, alleanza europea degli organismi di ricerca sulle tecnologie per l’energia, tra cui il JP “Energy Storage” che riguarda specificamente i SdA;
  • Battery 2030+, azione di coordinamento tra organismi di ricerca e industria per definire l’agenda strategica di R&I nel lungo periodo sulle batterie;
  • Mission Innovation, iniziativa globale intesa ad aumentare i fondi dedicati alla ricerca e sviluppo sul tema dell’energia pulita e a rendere più efficaci tali attività attraverso un coordinamento internazionale;
  • Il Gruppo Italiano di Sistemi di Accumulo Elettrochimico di Energia (GISEL) degli operatori italiani che fanno R&I nel campo dei materiali avanzati per batterie, gruppo che è parte del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM).
  • Cluster Tecnologico Nazionale Energia (CTNE), la cui mission è quella di definire i programmi d’innovazione a livello nazionale in ambito energetico. Non trascurabile in tale ambito è il tema delle reti energetiche e delle risorse di flessibilità quali i SdA;
  • Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C), cluster lombardo su energia e ambiente. L’area Smart Energy System propone l’accumulo tra i temi di collaborazione tra industria e ricerca;
  • Clust-ER Greentech dell’Emilia-Romagna che presenta un focus tematico Low Carbon Economy che ha fra i propri obiettivi strategici lo sviluppo della filiera dell’energy storage.

 

Altra attività riguarda il monitoraggio dei principali programmi di finanziamento, tra cui:

  • i programmi europei come Horizon Europe, M-era.Net;
  • altre forme di finanziamento e attivazione di progetti di investimento in R&I e nello sviluppo di filiere produttive, quali l’Innovation Fund, gli Important Projects of Common European Interest (IPCEI) e lo strumento Interregional Innovation Investment (I3);
  • i fondi nazionali per lo sviluppo dei sistemi d’accumulo, stanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

 

Le iniziative e i programmi sopra citati operano su più ambiti della ricerca, innovazione e sviluppo competitivo dei SdA: sviluppo tecnologico e dei materiali; integrazione con la rete elettrica o le reti energetiche; realizzazione di progetti di ricerca industriali; formazione di network tra ricerca e industria; iniziative internazionali per allineare le agende di ricerca e innovazione a livello globale.

 

RSE, ENEA e CNR, in stretta collaborazione, partecipano alle riunioni, alle discussioni e ai tavoli di lavoro di tutte le iniziative sopra citate, per aiutare l’industria e le piccole medie imprese italiane a implementare azioni di innovazione tecnologica, nonché per indirizzare i piani di finanziamento delle politiche europee di ricerca e sviluppo. La presenza dei tre enti come organo tecnico-consultivo di MASE, MIMIT e MUR e come aggregatori degli stakeholder nazionali sui vari tavoli è intesa a generare meccanismi virtuosi di ricerca competitiva e di trasferimento tecnologico, e a creare una coesione fra le competenze italiane, tale da avere anche più peso in Europa.

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