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rapporti - Rapporto di Sintesi

CAVTRA Rapporto finale di sintesi del Sottoprogetto CAVTRA (progetto EVORE)

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CAVTRA Rapporto finale di sintesi del Sottoprogetto CAVTRA (progetto EVORE)

Il presente rapporto illustra in sintesi l’attività svolta nell’anno 2000 in “CAVTRA”, sottoprogetto della Ricerca di Sistema “EVORE” (Evoluzione del sistema elettrico), relativo all’impatto di tratte in cavo sulla rete di trasmissione. Le tematiche relative all’impatto di tratte in cavo sono state affrontate nel sottoprogetto esaminando tutti gli aspetti di funzionamento, progettazione ed esercizio della rete sui quali ha influenza l’interramento di consistenti quantità di linee. A tale scopo è stato necessario raccogliere e predisporre i dati relativi alla porzione del sistema di trasmissione e subtrasmissione italiano campione scelto (area urbana di Milano), in modo da poterli impiegare nell’ambiente di simulazione SPIRA/FALCON, ed eseguire una caratterizzazione dei cavi XLPE e GIL (mediante Cable Constant del programma ATP), al fine di definire i parametri elettrici fondamentali da utilizzare per le analisi di impatto in rete. Successivamente, con riferimento alla rete di trasmissione e subtrasmissione dell’area urbana di Milano scelta, è stato simulato alternativamente l’interramento di tratti di linee a 132 kV, 220 kV e 380 kV. Per tutti e tre i livelli di tensione si sono ipotizzati cavi in isolamento estruso (XLPE). Inoltre, per il solo 380 kV, in aggiunta ai cavi in XLPE, è stato analizzato anche l’impatto di cavi in gas (GIL), confrontando poi i risultati ottenuti. Per la linea in cavo XLPE a 380 kV sono state introdotte 3 tratte in modo da coprire fino a circa 41 km. Per il 220 kV, 6 tratte in cavo XLPE hanno coperto 54 km (incluso i cavi già esistenti), mentre 172 km sono stati coperti da 39 tratte in cavo XLPE per il 132 kV. Per simulare l’interramento sono stati modificati i parametri dei collegamenti reali ed è stata eseguita un’analisi del funzionamento statico della rete (ripartizione di carico, corti circuiti, affidabilità statica, distanza dal collasso di tensione), mentre in regime dinamico è stato stimato (senza simulazioni) il comportamento in condizioni di transitorio elettromeccanico e l’influenza delle tratte in cavo sulla regolazione secondaria di tensione del sistema. Nella presente relazione conclusiva si riportano, dopo la presentazione delle motivazioni generali del sottoprogetto e delle attività che lo compongono, gli obiettivi, le metodologie di sviluppo, i risultati ed i prodotti. Essendo stati raggiunti i principali obiettivi e non essendo stata giudicata prioritaria l’analisi degli aspetti legati ai transitori elettromagnetici (coordinamento dell’isolamento) ed al sistema di protezione a relay ed agli schemi di stazione, il progetto non ha avuto ulteriori sviluppi nell’anno 2001 e successivi.

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