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Consumi energetici della Regione Lombardia. Serie storica e previsione al 2030

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Consumi energetici della Regione Lombardia. Serie storica e previsione al 2030

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:15 pm

Il presente documento è stato redatto nell’ambito del progetto “Studi sullo Sviluppo del Sistema Elettrico e della Rete Elettrica Nazionale – Analisi di scenari di sviluppo del sistema elettrico italiano” definito nell’Accordo Triennale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e E.R.S.E. S.p.A. firmato il 29 Luglio 2009. Nell’ambito della Ricerca di Sistema di secondo periodo sono stati sviluppati modelli innovativi per l’esplorazione di scenari del sistema elettrico (SE) italiano, nei suoi aspetti economico-energetici ed ambientali. Utilizzando il generatore di modelli TIMES (The Integrated MARKAL EFOM System), è stato realizzato un modello del sistema elettrico denominato MATISSE (MArkal TImes per Scenari del Sistema Elettrico). MATISSE individua la migliore combinazione fra le opzioni tecnologiche disponibili, compatibile con i vincoli energetici, socio-economici ed ambientali prescelti, che soddisfa, a minimi costi, una definita richiesta dei servizi elettrici. Esso inoltre può integrare la rappresentazione della domanda e dell’offerta, consentendo di osservare automaticamente sull’una le eventuali retroazioni innescate da modifiche sull’altra. La previsione della domanda, basata sulla modellazione degli usi finali, ha permesso di abbinare i consumi specifici delle diverse apparecchiature (o gruppi di apparecchi) alla richiesta di beni e servizi, consentendo di ottenere, con un procedimento “bottom up”, i consumi aggregati. L’attuale struttura del modello MATISSE prevede come unico vettore l’energia elettrica. Ciò implica che gli usi finali dell’energia sono considerati unicamente per la quota parte soddisfatta dall’energia elettrica, tenendo conto solo indirettamente della competizione tra le diverse fonti. La sola competizione endogena che può aver luogo è dunque quella tra tecnologie elettriche: se una tecnologia più efficiente entra nel mercato, dal punto di vista del modello si riducono i consumi di elettricità per unità di servizio energetico reso, senza però tener conto, per gli usi non obbligati, delle eventuali variazioni della quota di domanda servita dall’elettricità nei confronti di altre fonti. Per superare l’attuale limitazione è stata decisa l’estensione del modello alla copertura dell’intero sistema energetico italiano. In una prima fase, vista la complessità di modellazione, di reperimento e validazione dei dati, che l’estensione comporta, verrà costruito un modello esteso rappresentativo di una sola regione italiana (la Lombardia) e, dopo averne accertata la funzionalità, tale modellazione verrà replicata per tutte le altre regioni. Il presente lavoro propone una procedura, non complicata e ripetibile, per predisporre i dati richiesti dalla sezione domanda del modello seguendo il sistema energetico di riferimento (RES) adottato. Il rapporto consta di un’introduzione, di due parti e di una sintetica conclusione. L’introduzione presenta le caratteristiche economico-energetiche della Regione Lombardia, la parte prima (capitoli 1 ÷ 4) tratta le fonti dei dati, la parte seconda (capitolo 5) è dedicata alla previsione della richiesta di servizio disaggregata secondo le aggregazioni del RES; la conclusione è una panoramica a livello regionale delle previsioni dei consumi energetici. Nel capitolo introduttivo la regione Lombardia viene collocata nel panorama energetico nazionale e vengono evidenziate le peculiarità della Regione. Nel secondo capitolo vengono riportati i dati storici aggregati e le relative fonti dei cinque macroaggregati economici (agricoltura, industria, trasporti, residenziale e terziario) considerati nel RES. Nel terzo capitolo viene considerato il settore industria e vengono riportati i dati storici disaggregati per i dieci comparti economici trattati nel modello. Tutto quanto presentato nei tre capitoli di cui sopra è frutto esclusivo di ricerca bibliografica, per cui, può capitare, come effettivamente avvenuto, che i dati non siano completi, o non siano tra loro congruenti o per il periodo temporale che coprono o per le unità di misura con cui vengono pubblicati. Nel quarto capitolo utilizzando alcune procedure messe a punto nell’ambito della Ricerca di Sistema di secondo periodo, si è provveduto a generare i dati mancanti e a costruire librerie storiche di dati energetici ed economici per settore e comparto utilizzabili per le previsioni a lungo termine.

Nel quinto capitolo i dati così ottenuti sono stati utilizzati per le previsioni delle intensità energetiche per tutti i settori ed i comparti economici d’interesse e per ricavare da queste i consumi finali per i tipi di combustibile previsti nel RES. Si noti che il modello utilizza, quale driver non i consumi ma la domanda di servizio, che nel caso dell’industria è data dal valore aggiunto dei comparti. Con la procedura sopra descritta sono stati preparati i dati necessari alla modellazione della Regione Lombardia, riportati in tre allegati per comodità di consultazione. In particolare: – l’allegato 1 contiene la serie storica e la previsione del Prodotto Interno Lordo (PIL) e del Valore Aggiunto (VA) dei comparti economici (M€ 2000 ), – l’allegato 2 riporta la serie storica e la previsione dell’intensità energetiche (ktep/M€ 2000 ); – l’allegato 3 riporta la previsione dei consumi di combustibili (ktep). Per chiarezza espositiva e per una miglior comprensione delle procedure adottate, i calcoli relativi alla domanda di servizio dei comparti domestico e terziario sono stati raccolti in una appendice.

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