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rapporti - Deliverable

Esame dello stato dell’arte e della disponibilità commerciale dei sistemi di accumulo (elettrico, meccanico) per usi finali. Definizione preliminare delle loro prospetti

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Esame dello stato dell’arte e della disponibilità commerciale dei sistemi di accumulo (elettrico, meccanico) per usi finali. Definizione preliminare delle loro prospetti

Il sistema elettrico nazionale sta vivendo un’intensa fase di cambiamento in conseguenza delle profonde trasformazioni che il settore produzione – trasmissione – distribuzione dell’energia elettrica sta vivendo. Queste trasformazioni, accompagnate dalla privatizzazione di numerose aziende del settore, stanno portando all’introduzione di una “deregulation” sempre più massiccia. Un problema visto con gli occhi dell’azienda che deve fornire l’energia elettrica può assumere connotati sensibilmente diversi se guardato dall’utente. Individuato il confine tecnico fra fornitore ed utente, cosa questa non sempre agevole, c’è un’ampia zona di possibile sovrapposizione degli interessi perchè i problemi dell’uno possono ricadere in maniera più o meno negativa sull’altro. Ad esempio la richiesta di un picco di potenza da parte di un utente nel caso si sia già in presenza di impianti in saturazione richiederebbe un potenziamento tecnico degli impianti del fornitore di energia e/o dell’utente. Il potenziamento degli impianti potrebbe essere realizzato con nuove installazioni che potrebbero essere di difficile implementazione, ad esempio a causa di carenza di spazio, o economicamente non convenienti. Pertanto un grande sforzo di ricerca è in atto in ambito mondiale per affrontare in maniera innovativa, sia dal punto di vista delle apparecchiature che delle strategie da mettere in atto, problemi che emergono in maniera sempre più diffusa sul territorio. Ai problemi su citati se ne affiancano altri la cui manifestazione è di data relativamente recente e che sono legati non alla “quantità di potenza ed energia” ma alla loro qualità. Ci si riferisce alla “qualità del servizio” intendendo con tale termine la continuità e la regolarità della fornitura nonché la bontà della forma d’onda della tensione di alimentazione. I problemi di qualità del servizio sono emersi perchè ci sono alcuni carichi particolarmente sensibili (macchine a controllo numerico, robot) anche a lievi anomalie nella tensione di alimentazione. Tale ipersensibilità può provocare gravi danni di regolarità di esercizio, e quindi economici, e a volte problemi di sicurezza nell’ambito di un processo produttivo. Entrambi i problemi di quantità e qualità della fornitura possono essere affrontati dall’azienda che fornisce l’energia elettrica o dall’utente lavorando però su scale che possono differire per ordine di grandezza. A questo punto si pone il problema di chi debba farsi carico del problema tecnico e dei conseguenti costi. In linea di massima le alternative sono due: • l’azienda fornitrice dell’energia elettrica garantisce una fornitura di maggior pregio (accollandosi i costi di acquisto e gestionali dei dispositivi che possono rendere possibile ciò) rivalendosi con l’utente sulla base di tariffe speciali;

• l’utente, la cui fornitura di energia elettrica ha una struttura tariffaria generalmente basata sul prezzo dell’energia consumata e della potenza installata, si dota di dispositivi che siano in grado di immagazzinare energia nelle fasce orarie in cui il prezzo è più basso per utilizzarla quando il prezzo dell’energia elettrica prelevata dalla rete del fornitore è economicamente meno conveniente. Tali dispositivi possono, in alternativa o in aggiunta, fornire il picco di potenza permettendo all’utente di stipulare un contratto di fornitura che preveda una minore potenza impegnata. I dispositivi in questione, per poter affrontare i problemi suddetti, hanno bisogno di sistemi per l’immagazzinamento dell’energia. Questo rapporto tecnico, relativo all’attività svolta nel primo semestre del 2001 (1) , intende tracciare una panoramica dei sistemi, di tipo elettrochimico o meccanico, per l’accumulo di energia (nel seguito indicati per brevità con SAc). A questa panoramica seguirà, nel lavoro previsto nel secondo semestre, l’individuazione di alcune tecnologie che sembrano più promettenti dal punto di vista tecnico – economico; fra queste ultime si individueranno quelle che hanno raggiunto un grado di maturità almeno pre-industriale allo scopo di acquisirne alcuni esemplari per cominciare, verso la fine dell’anno, una prima fase di caratterizzazione in laboratorio. 1 La presente attività costituisce un filone di DEMOELEC, che è un sottoprogetto del progetto di Ricerca di Sistema ELTEC, finalizzato ad indagini e miglioramenti di elettrotecnologie rivolte all’utilizzo industriale.

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