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rapporti - Deliverable

Evoluzione degli standard e aspetti regolatori per l’impiego di e-SIM in servizi Smart Grid

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Evoluzione degli standard e aspetti regolatori per l’impiego di e-SIM in servizi Smart Grid

Il documento analizza l’evoluzione del processo di standardizzazione e degli aspetti regolamentari legati al nuovo paradigma di SIM programmabili svincolate dall’operatore mobile di TLC. Sono stati analizzati anche possibili tool di sviluppo al fine di fornire indicazioni per attività sperimentali volte a verificare le prestazioni dell’e-SIM per servizi energetici innovativi.

La tradizionale SIM (Subscriber Identity Module) card rimovibile ha significativamente contribuito al crescente successo del mercato delle reti mobili negli ultimi anni per varie ragioni. Tra queste, l’elevata sicurezza del protocollo, la copertura quasi completa del territorio e la capacità da parte dell’utente di cambiare l’operatore in base alle possibili offerte del mercato retail, risultano essere quelle più caratterizzanti le rete cellulari.

Tale paradigma, nato essenzialmente per utenti tradizionali, è stato adottato negli ultimi anni anche per le comunicazioni M2M basate su reti licenziate (IoT Cellular SIM). Con il crescente sviluppo del mercato M2M/IoT, la rete radiomobile sembra essere la tecnologia più adatta a servire questo tipo di applicazioni nonostante l’impiego delle SIM tradizionali in particolari settori come quello di specifiche Utility potrebbe non risultare efficiente nel lungo termine. Nel caso, infatti, di alcune categorie di applicazioni M2M/IoT del settore energetico come ad esempio applicazioni di monitoraggio della rete di distribuzione elettrica, o servizi di acquisizione dati dei consumi (Smart Metering), che utilizzano un gran numero di SIM, il principale limite dell’impiego delle SIM tradizionali risiede nella difficoltà della sostituzione delle stesse nel caso in cui si voglia effettuare un cambio di fornitore di connettività.

Ciò è dovuto essenzialmente al costo che richiederebbe tale da non giustificarne più l’attuabilità. Pertanto, per rispondere alle esigenze dettate dalle applicazioni M2M, i principali enti standardizzatori quali l’ETSI e alleanze industriali quali il GSMA, hanno proposto, negli ultimi anni, la definizione di un nuovo paradigma di SIM, la eUICC (embedded Universal Integrated Circuit Card) in grado di essere gestita da remoto, permettendo così di abilitare il remote provisioning tramite il cambio operatore Over-the-Air, OTA.

La standardizzazione è comunque ancora in via di definizione e i principali sviluppi sono riportati nel Capitolo 1. Contestualmente agli aspetti tecnologici, anche gli aspetti regolamentari vanno analizzati per un’efficace adozione e le principale problematiche legate al lock-in, alla numerazione e al permanent roaming sono riportate nel Capitolo2. Infine i principali aspetti legati al settore energetico sono evidenziati nel Capitolo 3, dove, oltre che all’identificazione delle applicazioni energetiche che potranno maggiormente beneficiare di tale paradigma, sono proposte delle valutazioni preliminari su possibili sperimentazioni attraverso tool di sviluppo per la valutazione delle prestazioni sul cambio profilo operatore, e su la capacità effettiva di garantire connettività per dispositivi spesso collocati in zone di difficile visibilità radio.

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