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rapporti - Deliverable

Individuazione di un caso studio e progettazione dell’intervento di validazione di tecnologie selezionate

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Individuazione di un caso studio e progettazione dell’intervento di validazione di tecnologie selezionate

L’attività sulle problematiche relative al biofouling nei circuiti di raffreddamento industriali nel 2002 – 2003 è stata centrata principalmente sulla valutazione di metodi antifouling a basso impatto ambientale. Sono stati considerati più in dettaglio gli aspetti legati alla minimizzazione della potenziale tossicità dei prodotti tradizionali, a base cloro, e di più nuovi, tra cui l’acido peracetico (PAA) e i sali di ammonio quaternari (QUAT). È stata effettuata una prova di trattamento con acido peracetico in acqua di mare nel circuito di raffreddamento della centrale di Fusina, verificandone l’efficacia contro lo “slime” microbiologico e l’effetto biocida nei confronti degli organismi del macrofouling. È stata, in parallelo, valutata l’efficacia di un trattamento alternativo con biossido di cloro. È stata, infine, effettuata una verifica di efficacia dei sali d’ammonio quaternari come molluschicidi. I risultati hanno indicato che trattamenti della durata di 48 ore a concentrazione tra 3 e 6 mg/l sono sufficientemente efficaci per ottenere una mortalità pressoché totale di Mitili di taglia variabile tra1- 2 cm. La centrale di Porto Marghera è stata selezionata, infine, come caso studio e, sulla base di un’attenta valutazione delle problematiche del sito, è stato individuato un idoneo trattamento antifouling da adottare per prevenire lo sviluppo incontrollato di mitili sulle pareti del circuito di raffreddamento.

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