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rapporti - Deliverable

Interventi di miglioramento del processo e test di produzione del bio olio

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Interventi di miglioramento del processo e test di produzione del bio olio

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 12:41 pm

Nell’ambito della Ricerca di Sistema ENERIN viene esplorata, tra possibili forme di utilizzo energetico delle biomasse, quello della loro trasformazione in combustibile liquido, bio-olio, da utilizzare successivamente, ad esempio, come carburante di motori a combustione interna o come combustibile in caldaia. Oltre al processo più consolidato consistente nella spremitura di vegetali oleaginosi, la produzione di bio-olio può avvenire attraverso processi meno maturi e più complessi, come quello basato sulla pirolisi veloce che punta all’utilizzo di biomasse legnose. Le attività sperimentali contemplate da questo filone di Ricerca di Sistema sono condotte presso l’impianto sperimentale dell’ENEL Produzione a Bastardo (Perugia), progettato da Ensyn (Canada) per la produzione di bio-olio da una discreta varietà di biomasse legnose. Questo rapporto descrive innanzitutto le attività di manutenzione, modifica e miglioramento dell’impianto, già avviate nel 2000 ed effettuate nel corso del 2001, ritenute necessarie prima dell’avvio della caratterizzazione sistematica e dell’ottimizzazione del processo. Tale fase ha compreso, oltre alla realizzazione ed all’integrazione nell’impianto stesso di apparati e strumenti di primaria importanza per gli obbiettivi perseguiti, anche la riprogettazione di alcune parti, come ad esempio la modifica del procedimento con cui si controlla la ricircolazione solidi fra le due colonne. La seconda parte descrive un consistente lavoro teorico di studio e preparazione dell’attività, che ha permesso fra l’altro di documentare ed in parte correggere alcuni errori, riguardanti sia la progettazione che le modalità di esercizio dello stesso. L’esame teorico ha riguardato tra l’altro i bilanci materiali dell’impianto, l’efficienza del processo di conversione, la qualità del liquido di pirolisi prodotto, il controllo delle portate dei flussi misti gas-solido, ecc. E’ stata messa a punto una procedura per l’esecuzione di test a freddo ed a caldo per la caratterizzazione fluidodinamica dell’impianto, mentre è stata accertata la necessità di rivedere sistematicamente, fin dai primi test, le modalità di esercizio dell’impianto. La terza parte descrive infine l’attività di programmazione delle prove fluidodinamiche a freddo ed a caldo, i risultati e i limiti operativi emersi durante l’esecuzione delle prove e riporta infine la descrizione ragionata del primo test nel corso del quale il reattore è stato alimentato con la biomassa (segatura di faggio prodotta in Italia) ed è stata attuato il processo di pirolisi. Sono stati condotti in particolare test preliminari di calibrazione e funzionalità di alcuni apparati critici dell’impianto; è stata quindi caratterizzata, a freddo ed in riscaldamento, la fluidodinamica del reattore, ed è stata infine messa a punto la procedura di avviamento. Dopo alcune modifiche e riparazioni, la cui necessità è emersa nella parte finale delle prove fin qui condotte, l’impianto appare pronto per il completamento dei test preliminari e la produzione di limitati stock di liquido pirolitico in differenti condizioni di processo da condurre nel corso del 2002.

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