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LCA ed esternalità del kWh italiano: 2020 e scenari futuri

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LCA ed esternalità del kWh italiano: 2020 e scenari futuri

Il presente rapporto presenta l’aggiornamento e miglioramento delle stime di impatto ambientale secondo la metodologia del ciclo di vita del mix elettrico italiano attuale e degli scenari al 2030. Le stime di impatto ambientale sono integrate con la valutazione delle esternalità ambientali che ha confermato il contributo delle emissioni climalteranti al costo ambientale della produzione elettrica: il costo esterno della produzione di energia elettrica passa da 0,0421€2020 nel 2020 a 0,0175€2020 nel 2030.

Il presente rapporto presenta l’aggiornamento e miglioramento delle stime di impatto ambientale secondo la metodologia del ciclo di vita (LCA) del mix elettrico italiano attuale (2020) e degli scenari del mix al 2030 (scenari definiti nel PNIEC, Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, scenario Green Deal e scenario Fit For 55). Le stime di impatto ambientale sono integrate con la valutazione delle esternalità ambientali.

 

In ambito LCA, sono stati aggiornati i dati di background, per passare alla versione 3.8 del database Ecoinvent. Questo aggiornamento ha permesso di riscontrare una serie di incoerenze nei dataset presenti in Ecoinvent a cui è stata seguita una più attenta analisi del contributo dei processi critici per ogni categoria d’impatto. Successivamente si è passato all’aggiornamento del database degli impianti di produzione di energia registrati EMAS, per migliorare, dettagliare ed aggiornare i fattori emissivi.

 

Il 2020, l’anno “Covid”, è stato un anno molto particolare sotto molti punti di vista e questo ha influito anche sulla produzione di energia elettrica. La contrazione delle emissioni di gas climalteranti per 1 kWh di mix che si registra in questo anno (-8% rispetto al 2019) è più legata a cause endogene e non a una modifica strutturale del sistema elettrico italiano.

 

Gli scenari al 2030 confermano una riduzione delle emissioni di gas climalteranti che comporta una riduzione degli impatti in tutte le altre categorie d’impatto, ad eccezione del consumo di risorse.

 

La relazione decarbonizzazione – consumo di risorse si conferma in questo studio e viene inoltre osservato che è soggetta a variabilità: l’aggiornamento del database e il cambio di metodo per la valutazione degli impatti fatti quest’anno hanno permesso di osservare quanto critica possa risultare la modellazione del consumo di risorse, sia per quanto pertiene alla fase di inventario, sia per quanto compete alla fase di valutazione degli impatti, evidenziando la necessità di approfondimenti futuri.

 

La valutazione delle esternalità ha confermato il contributo determinante delle emissioni climalteranti al costo ambientale della produzione elettrica, in linea con l’obiettivo principe degli scenari energetici europei ed italiano, che vedono nella riduzione delle emissioni di CO2 equivalente lo sforzo principale. Consegue che il costo esterno della produzione di energia elettrica diminuisce notevolmente, passando da 0,0421€2020 nel 2020 a 0,0175€2020 per lo scenario FF55 nel 2030.

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