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MATISSE lato domanda elettrica. Aggiornamento del modello Base e messa a punto degli scenari BAU e BAT

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MATISSE lato domanda elettrica. Aggiornamento del modello Base e messa a punto degli scenari BAU e BAT

Il presente documento è stato redatto nell’ambito del progetto “Studi sullo Sviluppo del Sistema Elettrico e della Rete Elettrica Nazionale – Analisi di scenari di sviluppo del sistema elettrico italiano” definito nell’Accordo Triennale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e E.R.S.E. S.p.A. firmato il 29 Luglio 2009. I consumi di energia elettrica per usi finali derivano dalla richiesta di beni e servizi prodotti grazie ad apparecchiature che funzionano elettricamente e che consumano proporzionalmente al loro tempo di utilizzo e alla loro efficienza. In generale, partendo dalle previsioni su degli indicatori socio-economici si perviene alla formulazione delle domande di servizio energetico più significative articolate nei vari comparti le quali, combinate con i dati tecnologici disponibili, consentono di effettuare previsioni sui consumi a livello regionale ripartiti per uso finale nei cinque settori nelle quali è stata suddivisa la Domanda. L’attività svolta nel 2009 lato Domanda, sulla base di quanto fatto nel 2008, ha portato alla definizione di tre scenari differenti denominati nel presente rapporto come Base, BAU e BAT. Il primo è il risultato dell’affinamento e aggiornamento dello scenario finale dell’anno precedente in cui è stata anche reinserita la trattazione dettagliata delle tecnologie. Gli altri due scenari, al momento formulati con struttura aggregata in cui la Domanda è rappresentata dai consumi elettrici, tengono invece conto delle indicazioni scaturite dal Piano straordinario di Efficienza Energetica (PAEE) formulato da ERSE alla fine del 2009. Sostanzialmente i tre scenari differiscono per le diverse ipotesi sullo sviluppo tecnologico e la penetrazione nel mercato delle nuove tecnologie. Nello scenario Base infatti si prevede, come risultato delle condizioni tecniche e socio-economiche, un moderato sviluppo tecnologico che fondamentalmente deriva da ipotesi sviluppate alcuni anni fa. Lo scenario BAU invece, sulla base delle più recenti normative sull’efficienza energetica dei nuovi apparecchi in commercio, considera una graduale sostituzione delle apparecchiature esistenti con quelle di maggior efficienza. Infine nel BAT si tiene conto di una accentuazione incentivata del processo di ricambio tecnologico rappresentato come una riduzione degli anni di vita tecnica degli apparecchi esistenti. L’anno trascorso per la rappresentazione della domanda dello scenario base in MATISSE può essere considerato, per certi versi, come un anno di transizione nel senso che si è lavorato per passare da uno scenario con sole tecnologie elettriche a uno comprensivo anche della domanda di calore. Questa operazione richiede parecchi passaggi e nell’anno 2009 ne sono stati conclusi alcuni indispensabili. Come primo passaggio, poiché in generale il vettore calore per alcuni usi va messo in competizione con quello elettrico per l’espletamento di un sevizio, è stato necessario riportare in MATISSE una descrizione con Domanda disaggregata nei servizi che richiedono energia elettrica. La precedente versione di MATISSE con Domanda disaggregata risale al 2004 e pertanto è stato necessario sia l’aggiornamento completo sia della struttura dei template non più adeguata alle versioni di VEDA che si sono susseguite nei diversi anni, sia la revisione completa e aggiornamento dei dati inseriti attinenti alle previsioni di Domanda alle tecnologie necessarie per soddisfarla. Le operazioni pertinenti alla strutturazione dei dati sono stati svolti in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il lavoro svolto sulla parte elettrica di MATISSE per lo scenario Base può essere riassunto nei seguenti punti: 1. Messa a punto del modello con Domanda di servizi e tecnologie e calibrazione all’anno iniziale 2. Aggiornamento delle previsioni delle domande di servizi e consumi per lo scenario elettrico Base Per la prima operazione di aggiornamento di MATISSE si è deciso di considerare come anno base il 2007. Il lavoro svolto è quindi consistito nella quantificazione dei servizi richiesti e definizione delle tecnologie presenti all’anno base in modo da aver la coerenza fra la rappresentazione dei servizi e i consuntivi dei consumi elettrici. Tale operazione è stata effettuata con i dati più recenti disponibili e sono stati quindi utilizzati i dati di TERNA e ISTAT rispettivamente per i consumi e i VA. Per il settore residenziale in particolare questa operazione è stata minuziosa ed elaborata in quanto, data la struttura del modello, la

richiesta di servizi è molto variegata. Ci si è avvalsi pertanto dei dati di vendita provenienti da indagini di mercato e di confronti con i maggiori operatori del settore per arrivare a caratterizzazione il parco delle tecnologie e stimare l’ampiezza del parco installato. In generale, la struttura di questi dati disponibili non è sufficientemente fine per le necessità del modello, a parte che per il settore Industria, e pertanto questi dati globali sono stati opportunamente suddivisi per i vari comparti dei vari settori. Relativamente al secondo punto utilizzando le previsioni sull’evoluzione dei consumi elettrici e degli indicatori macroeconomici quali i valori aggiunti e le intensità elettriche ricavate nell’attività 2008 per i vari settori ad esclusione del Residenziale, si è proceduto con la definizione delle domande di servizi e delle tecnologie che le soddisfano. In particolare, per il settore Terziario questi dati sono stati opportunamente convertiti in Domanda di servizi e suddivisi per i vari comparti che lo compongono. Per l’Industria le previsioni di Domanda sono state prese coincidenti con quelle dei VA mentre per il settore Domestico l’evoluzione tendenziale fino all’anno orizzonte è stata opportunamente differenziata fra vari comparti. Alla definizione delle previsioni di Domanda è stata poi associata la ristrutturazione del parco tecnologico per la parte di nuove tecnologie disponibili nei vari anni. A questo fine sono state individuate le tecnologie, le loro caratteristiche ed è stato fissato l’anno di ingresso sul mercato.

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