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rapporti - Deliverable

Minimo Deflusso Vitale e produzione elettrica: valutazione degli impatti e delle esternalità globali e locali

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Minimo Deflusso Vitale e produzione elettrica: valutazione degli impatti e delle esternalità globali e locali

Il presente Rapporto è parte integrante della documentazione delle attività di Ricerca di Sistema previste dal “Piano Annuale di realizzazione 2008” Prot. CESI RICERCA 08002569 (Aprile 2008) nell’ambito del progetto “Impatto delle regole di mercato e dei vincoli tecnici ed ambientali sull’esercizio del sistema elettrico italiano” (Area “Governo del Sistema Elettrico”) e ne costituisce il Deliverable 2.5. Nel Rapporto è descritta l’attività, svolta nel 2008, che ha avuto come obiettivo la valutazione delle conseguenze energetiche, economiche e ambientali dell’adozione delle diverse normative relative al Minimo Deflusso Vitale (DMV), cioè della portata che deve essere rilasciata a valle di sbarramenti e ritenute per tutelare l’ecosistema fluviale. Proseguendo le attività svolte nei due anni precedenti, si è innanzi tutto svolta una rassegna delle norme sul DMV in vigore in alcuni stati esteri al fine di avere un termine di confronto con la situazione italiana. L’analisi degli effetti dell’introduzione di norme sul DMV dalle derivazioni idroelettriche è partita dall’esame dettagliato di alcuni impianti idroelettrici rappresentativi e ha portato a fornire la stima della mancata produzione idroelettrica attesa dall’entrata in vigore degli obblighi sul DMV nella Regione Emilia – Romagna. Considerando la necessità di sostituire la mancata produzione con energia elettrica da fonte fossile, si sono stimati gli incrementi indotti di emissioni atmosferiche e questi sono stati monetizzati utilizzando i valori di esternalità ambientali aggiornati per la situazione italiana. È inoltre proseguita la partecipazione al programma di lungo periodo promosso dalla Regione Valle d’Aosta per la definizione sperimentale del DMV per gli impianti idroelettrici esistenti sul proprio territorio. Obiettivo di questa parte del progetto è quello di sperimentare strumenti e metodologie sviluppate nell’ambito della Ricerca di Sistema per una pianificazione dei prelievi idrici in coerenza con gli orientamenti normativi e tecnico-scientifici nazionali e internazionali, che tengano però in debito conto le peculiari condizioni regionali. Hanno completato il progetto alcune attività funzionali alla problematica della valutazione della disponibilità idrica attuale, che rappresenta un elemento essenziale per la valutazione corretta dei DMV. In particolare si è sviluppato uno strumento WebGIS (consultabile da Internet), in modo da rendere disponibili i dati di precipitazione e di portate idriche sull’intero territorio nazionale. Sono state valutate, inoltre, le possibilità che offre l’applicazione di metodi geostatistici per l’approssimazione spaziale di dati medi pluriennali di precipitazione annua acquisiti in punti sparsi sul territorio, al fine di generare mappe di piovosità a carattere climatologico e fornire una stima delle precipitazione anche in punti privi di strumenti di registrazione. Le attività completate hanno permesso di fornire delle stime quantitative aggiornate delle esternalità ambientali e dei costi legati all’introduzione del DMV ed hanno posto le basi per un nuovo approccio alla valutazione delle portate a fini ambientali, approccio di grande interesse applicativo, come dimostra l’esperienza del tavolo tecnico istituito dalla Regione Valle d’Aosta, e suscettibile di produrre risultati, almeno metodologici, esportabili su tutto il territorio nazionale.

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