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rapporti - Deliverable

Modello WHAT IF di caldaia e turbina per un impianto once Through da 320 MWe

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Modello WHAT IF di caldaia e turbina per un impianto once Through da 320 MWe

320 Mwe Nell’ambito della ricerca PRESTGEN per il miglioramento delle prestazioni degli impianti di produzione ed in particolare dell’attività PRDECIS avente come obiettivo la messa a punto di sistemi di simulazione in grado di supportare il personale di esercizio nella conduzione ottimale degli impianti, è stato realizzato un primo assiemaggio relativo ad un simulatore "what-if" per un impianto di tipo Once Through da 320 MW. Il lavoro finora svolto e documentato nel presente rapporto è stato realizzato avvalendosi di una libreria di moduli di simulazione specializzata per questa funzione messa a punto in precedenza [1] e del model builder grafico dell’ambiente di simulazione ALTERLEGO [2]. La caratteristica peculiare di questa tipologia di simulatori “what-if” è di poter evolvere in tempo molto più veloce del tempo reale a partire dallo stato attuale dell’impianto reale a cui sono collegati e da cui acquisiscono le misure necessarie per effettuare l’allineamento dei modelli. Il risultato atteso è quello di riuscire a valutare in anticipo l’esito della manovra in corso o la sperimentazione di varianti da parte degli addetti all’esercizio dei gruppi di produzione. Ciò è particolarmente utile per quegli impianti destinati ad effettuare rapide ed ampie escursioni di carico nell’arco della giornata per coprire le punte di richiesta di carico. L’approccio adottato, nella implementazione dei modelli, è quello basato sulle leggi di conservazione della fisica introducendo però tutte quelle semplificazioni giustificate dall’uso che si intende fare di questi modelli. Questi, infatti, debbono dare una rappresentazione globale del comportamento dinamico dell’intero impianto e nel contempo avere tempi di esecuzione adeguati per effettuare calcolo previsionale su una finestra temporale di qualche decina di minuti. Il simulatore è stato realizzato utilizzando l’approccio a function block tipico dei builder grafici di sistemi di automazione. I function block a cui ci si riferisce sono quelli sviluppati in precedenza e comprendono: scambiatori di calore acqua/fumi, evaporatore, camera di combustione, turbina, valvole etc… Collegando tra di loro le diverse istanze dei vari functional block sono state realizzate le pagine grafiche descriventi l’intero modello "what-if" da simulare il cui codice sorgente viene prodotto poi in maniera automatica a partire dal lay-out grafico. Per il test, che è tuttora in corso, ci si è avvalsi di un simulatore ingegneristico di grossa taglia di un impianto di tipo UP da 320 MWe avente funzione di “reference plant”.

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