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rapporti - Deliverable

Osservatorio della Domanda: ricerche di mercato, sondaggi, rilevamenti statistici vari

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Osservatorio della Domanda: ricerche di mercato, sondaggi, rilevamenti statistici vari

La valutazione della domanda di energia e della sua evoluzione si giova (e anzi non può prescindere) dalla conoscenza dello stato attuale dei consumi, di quali siano le abitudini e le propensioni tipiche dei vari settori di utenza, di quali sia lo stato attuale delle tecnologie disponibili e di quale sia il mercato di queste tecnologie, attuale e a tendere. L’ottenimento di informazioni ed il loro mantenimento in uno stato di costante aggiornamento richiede una continua attività di rilevazione, ricerche di mercato, accesso a banche dati e loro elaborazione. I consumi e l’efficienza energetica degli elettrodomestici e delle lampade E’ stata svolta un’attività di elaborazione dei dati relativi al mercato delle elettrotecnologie da banche dati della Società GfK Marketing Services, società leader nelle ricerche di mercato sui beni durevoli di consumo. L’obiettivo è stato quello di effettuare valutazioni su quali siano le tendenze e le propensioni dei consumatori e su come queste stiano evolvendo, I dati sono quelli relativi alle vendite negli ultimi 8 anni (2000-2008) delle principali tipologie di apparecchiature elettroniche domestiche, e negli ultimi 6 anni (2002-2008) per quanto riguarda il mercato delle lampade: − Piccoli elettrodomestici (condizionatori, forni a microonde, ferri da stiro, stufe elettriche) − Grandi elettrodomestici (asciugabiancheria, lavatrice, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori, forni elettrici) − Elettronica di consumo (tv, decoder, videoregistratori, lettori e masterizzatori DVD, sistemi hi-fi) − Tecnologie dell’informazione (personal computer, stampanti, scanner, masterizzatori per pc) − Illuminazione (lampade: a incandescenza, alogene, fluorescenti lineari, fluorescenti compatte, a scarica) Tra i risultati di maggior rilievo si considerano i seguenti: Frigoriferi: o si osserva una continua evoluzione del mercato verso l’alta efficienza (classe A + ma anche A ++ ) o i riscontra inoltre una tendenza naturale all’annullamento delle vendite delle classi meno efficienti dalle A; tale annullamento è già prevedibile nel corso del 2009 Lavabiancheria per le lavabiancheria possono essere effettuate considerazioni del tutto analoghe a quelle dei frigoriferi: si osserva infatti che le vendite di apparecchi a bassa efficienza possono ormai ritenersi marginali nel 2008 e lo saranno ancora di più negli anni a venire Lampade si riscontra un incremento continuo nel corso degli anni delle vendite di lampade fluorescenti compatte, il cui mercato stenta tuttavia ad un decollo veramente deciso, mentre si osserva un ricorso sempre meno rilevante alle lampade ad incandescenza Indagine sui consumi elettrici domestici E’ stato predisposto un Questionario su dotazioni ed effettivo utilizzo delle elettrotecnologie in ambito residenziale. Tale Questionario ha lo scopo di rendere disponibili per l’analisi i dati che consentiranno di stabilire le priorità di intervento all’interno di un piano d’azione per l’efficienza energetica, mirato a garantire i servizi richiesti dall’utenza con minori consumi ed emissioni inquinanti. Il Questionario, che riguarda esclusivamente l’abitazione principale, è diviso nelle seguenti otto sezioni: 1. Informazioni sull’abitazione 2. Lampade 3. Apparecchi per la refrigerazione

4. Apparecchi per il lavaggio 5. Riscaldamento acqua 6. Climatizzazione ambienti 7. Apparecchiature elettroniche 8. Apparecchi per la cottura dei cibi Al termine di alcuni casi test, il questionario è stato proposto on-line ad un insieme selezionato e significativo di utenti residenziali. Si riportano qui di seguito alcuni dei risultati più interessanti. o Il concetto di efficienza energetica può dirsi metabolizzato da parte dell’utente residenziale; per alcune applicazioni, l’intervistato si è dichiarato addirittura ben propenso all’efficienza energetica, sebbene vada osservato che il campione di intervistati si collocava tutto in una fascia di livello culturale medio- alto e di buon grado di consapevolezza della problematica energetica o Le elettrotecnologie del settore residenziale che sono risultate avere maggiore incidenza sul picco di carico sono, nell’ordine, lavabiancheria, lavastoviglie e condizionatori o Il Condizionatore è un elettrodomestico che si sta diffondendo in modo crescente: il 37% delle case degli intervistati ne sono dotate e in 1 casa su 3 ne è presente più di uno. La percentuale di superficie abitativa che viene climatizzata si aggira intorno al 46%, con una superficie media del locale climatizzato pari a poco più di 19 mq. o Il reperimento dei dati di consumo o di etichettatura si è rivelata l’operazione di maggior difficoltà; nel caso la presente esperienza dovesse ispirare o preludere ad indagini su più ampia scala, è necessario suggerire delle linee-guida all’intervistato su come fornire l’informazione anche in modo alternativo ma ugualmente fruibile. Valutazione del fabbisogno termico degli edifici La stima del potenziale di risparmio energetico raggiungibile nel campo della climatizzazione efficiente degli edifici richiede una valutazione puntuale e aggiornata del fabbisogno termico degli edifici. Tale valutazione va svolta considerando lo stock edilizio attuale, le possibilità di ristrutturazione (che portano alla riqualificazione dell’isolamento complessivo) e l’evoluzione in prospettiva del parco attualmente presente. Il patrimonio edilizio al 2001 è stato valutato sulla base dei risultati del censimento ISTAT 2001 della popolazione e delle abitazioni. Tali risultati sono stati richiesti ad ISTAT secondo un’organizzazione espressamente specificata da CESI Ricerca e attualmente non disponibile in modo pubblico. L’organizzazione in questione è quella di una banca dati in formato “access”, accessibile mediante una quintupla di parametri scelti in modo indipendente fra i seguenti attributi: o Vetustà o Materiale edilizio o Tipologia o Stato di occupazione o Presenza di riscaldamento E’ stata quindi svolta una stima del fabbisogno termico annuo, che prende in esame le abitazioni ipotizzate all’anno 2020 presenti in tutto il territorio nazionale. Il percorso utilizzato per redigere la stima si è basato sullo sviluppo in successione dei seguenti sei punti: 1) evidenziazione residenze censite da ISTAT nell’anno 2001 2) proiezione all’anno 2020 delle residenze all’anno 2001, sia in termini di nuove abitazioni che di abitazioni riqualificate 3) determinazione di valori degli E pi 1 medi 4) determinazione dei valori delle superfici medie delle residenze 5) determinazione delle superfici totali residenziali riscaldate all’anno 2020 1 Fabbisogno annuo unitario di energia primaria per riscaldamento (kWh/m 2 /anno)

6) calcolo del fabbisogno termico annuo al 2020. Il fabbisogno termico annuo all’anno 2020 è stato ricavato come somma di tre termini di moltiplicazione tra superfici ed E pi : – superfici di nuove residenze * E pi medio – superfici di residenze riqualificate * E pi massimo – superfici di residenze non riqualificate * E pi massimo * 3 (coefficiente minimo riportato in convegni di settore, che tiene conto dell’attuale scarso isolamento termico di gran parte degli edifici esistenti)

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