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Rapporto sul supporto scientifico alle politiche energetiche nazionali

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Rapporto sul supporto scientifico alle politiche energetiche nazionali

Il presente documento è stato redatto nell’ambito del progetto “Studi e valutazioni sull’uso razionale dell’energia elettrica – Misure per l’incremento di efficienza energetica negli usi finali” definito nell’Accordo Triennale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e E.R.S.E. S.p.A. firmato il 29 Luglio 2009. L’analisi eseguita quantifica i consumi di energia primaria al 2020, sotto determinate ipotesi di sviluppo socio economico1, mettendo in conto gli effetti risultanti dall’attuazione di una prima serie di misure di efficienza energetica, in gran parte conseguenti dall’approvazione di due Direttive Europee: la 2002/91/CE (Direttiva EPBD) relativa al rendimento energetico degli edifici2, e la 2005/32/CE (Direttiva EuP) per la creazione di un quadro sull’ecodesign delle apparecchiature utilizzanti energia. I risparmi attesi di energia favoriranno il raggiungimento di diversi obiettivi: innanzitutto quelli previsti per l’anno 2016 dalla Direttiva 2006/32/CE (Direttiva ESD), sull’efficienza energetica e i servizi energetici; a seguire quelli stabiliti dal Consiglio d’Europa per l’anno 2020 (“obiettivi 20/20/20”)3. In questo secondo caso il contributo sarà duplice: di tipo diretto per quanto afferisce il risparmio energetico e le emissioni di CO2, di tipo indiretto per l’obiettivo sull’energia rinnovabile, poiché farà diminuire il consumo interno lordo di energia da utilizzarsi per il calcolo della quota di energia da produrre obbligatoriamente con tali fonti, come richiesto dalla Direttiva 2009/28/CE. Il lavoro svolto ha condotto all’individuazione di un quadro di riferimento all’anno 2020 per quanto afferisce i consumi finali di energia in Italia, assumendo come base le previsioni di tipo tendenziale, alle quali sono stati “sovrapposti” gli effetti sia di politiche già in vigore, scenario Business As Usual (BAU), sia di azioni aggiuntive di stimolo dell’efficienza energetica, scenario Best Available Technology (BAT). Entrambi gli scenari sono stati costruiti su considerazioni relative alle componenti più significative del processo, ove sono stati distinti apparecchiature elettriche, edifici, trasporto su gomma e cogenerazione. Il Rapporto è suddiviso in cinque parti. Con la PARTE I si affronta la parte generale del problema, richiamando le Direttive Italiane ed Eur

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