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Requisiti di immunità ai disturbi elettromagnetici per apparati di automazione e controllo impiegati nelle stazioni elettriche AT

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Requisiti di immunità ai disturbi elettromagnetici per apparati di automazione e controllo impiegati nelle stazioni elettriche AT

impiegati nelle stazioni elettriche AT In questa relazione, la terza e ultima, nell’anno 2000, del progetto EMCTRA, sono analizzati gli aspetti di protezione degli apparati e dei sistemi elettronici dai disturbi elettromagnetici al fine di definire adeguati requisiti di immunità per la riduzione dei disturbi negli impianti. Gli apparati di automazione e controllo esaminati sono destinati ad essere utilizzati nell’ambito della generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica e per le telecomunicazioni associate. I requisiti di immunità sono dati, analizzando criticamente il documento IEC 61000-6-5 “Immunity for power station and substation environments”, in riferimento a specifiche condizioni elettromagnetiche ambientali reali tipiche delle installazioni elettriche e si intendono correlati ai fenomeni elettromagnetici in bassa frequenza (p.es. armoniche, fluttuazioni di tensione, buchi di tensione, etc.) ed in alta frequenza (fulminazioni, manovre di interruttori e sezionatori, scariche elettrostatiche, rimbalzi di relè, etc.) che possono essere sia di natura condotta che irradiata. Inoltre i requisiti di immunità, tenendo conto delle esigenze particolari inerenti le funzioni ed i compiti degli apparati e dei sistemi per i quali è richiesto un funzionamento affidabile nelle reali condizioni elettromagnetiche ambientali, hanno richiesto di definire i criteri di valutazione per i diversi requisiti funzionali. Un contributo originale, ancora in fase di studio presso i comitati Cigre, è rappresentato dall’inserimento, in questa relazione, di alcuni risultati, preliminari, relativi alla fattiva collaborazione con importanti utilities inglesi (National Grid Company, Scottish Power Company) ed alcune università britanniche (p.es. Strathclyde University – Glasgow) che ha consentito di ottenere interessanti risultati in termini di analisi "congiunta" di una vasta quantità di dati sperimentali, che sono stati resi disponibili al CESI, relativi ad una estesa campagna di misura volta a caratterizzare i disturbi elettromagnetici provocati da manovre di interruttori e sezionatori negli impianti e nelle sottostazioni elettriche. Tali dati sperimentali si riferiscono ad acquisizioni effettuate in sottostazioni a 400 kV e 275 kV, sia "open air" che GIS. La caratteristica più importante e l’originalità dei rilievi consiste nella contemporanea acquisizione di campi elettrici e magnetici in vicinanza di interruttori e sezionatori in manovra e delle correnti e tensioni sui circuiti CT, VT e sulla bobina di eccitazione. Ciò grazie ad una vasta strumentazione ben assortita (messa a disposizione dalle strutture universitarie inglesi) connessa in fibra ottica con i sistemi di acquisizione e di analisi dei dati. L’attività suddetta si inquadra nello studio della compatibilità elettromagnetica dei sistemi di automazione e controllo negli impianti di rete, che si basa principalmente sull’analisi critica dei temi sviluppati nella Guida Cigre N.124 "Guide on EMC in power plant and substations”. Link al documento di riferimento:Link A0-041913.

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