Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Rifiuti ed energia da fonte rinnovabile: normativa e dati quali-quantitativi riferiti alla situazione nazionale

rapporti - Deliverable

Rifiuti ed energia da fonte rinnovabile: normativa e dati quali-quantitativi riferiti alla situazione nazionale

Il presente documento è stato redatto nell’ambito del progetto “Studi sulla produzione elettrica locale da biomasse e scarti – Compatibilità ambientale dell’utilizzo delle biomasse” definito nell’Accordo Triennale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e E.R.S.E. S.p.A. firmato il 29 Luglio 2009. Il Rapporto illustra gli esiti di un’indagine, sviluppata nel contesto ed a supporto dell’attività di ricerca oggetto della task 06 del Progetto “Studi sulla produzione elettrica locale da biomasse e scarti”, sulla dimensione quali-quantitativa di produzione e di gestione dei rifiuti solidi e sul loro ruolo nel contesto generale della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile di energia in Italia. Una sintesi dei dati raccolti nell’indagine è stata utilizzata per la redazione del Country Report Italy, di cui all’ Allegato 1 al presente Rapporto, che si configura come un profilo generale della situazione nazionale dei rifiuti solidi e delle energie rinnovabili, elaborato su richiesta ed in collaborazione con il Gestore nazionale dei Servizi Energetici (GSE), ai fini e nel contesto dei lavori della Task 36 – Integrating Energy Recovery into Solid Waste management del Bioenergy Implementing Agreement (IEA Bioenergy) dell’International Energy Agency. Partendo da una disamina della normativa nazionale vigente in materia di rifiuti e facendo riferimento ai dati resi disponibili da fonti ufficiali, l’indagine ha prodotto una valutazione della dimensione quali-quantitativa di produzione nazionale dei rifiuti speciali (in termini complessivi e dove possibile per capitolo/codice CER dell’Elenco dei Rifiuti e/o codice Istat di attività economica) con uno specifico approfondimento per i rifiuti speciali generati nelle strutture sanitarie. Il quadro di produzione totale nazionale dei rifiuti speciali derivato dall’ultimo rapporto nazionale sui rifiuti di fonte ISPRA è aggiornato, sulla base di quanto riportato nelle dichiarazioni MUD., all’ultima annualità censita (il 2006) Elementi di maggior dettaglio quali-quantitativo (dati scorporati per capitolo CER o per singolo codice CER del rifiuto o per codice Istat di attività economica) sono stati reperiti su base territoriale (regionale/provinciale) per quanto non sempre necessariamente aggiornati anch’essi all’anno 2006. Nel caso specifico dei rifiuti speciali sanitari, oltre ai dati complessivi di settore (codice ISTAT 85) o di capitolo CER (CER 18) reperiti su base nazionale/regionale/provinciale, è stato possibile reperire, localmente, anche dati di produzione scorporati per tipologia (rifiuto sanitario non pericoloso, pericoloso e pericoloso a rischio infettivo) che si aggiungono a dati indicativi di produzione specifica, più o meno recenti, derivati da indagini specifiche condotte in Italia presso strutture ospedaliere o aziende sanitarie. L’indagine è stata estesa anche ai rifiuti urbani il cui profilo di produzione (nazionale ma anche regionale e provinciale) derivato sempre dall’ultimo rapporto nazionale sui rifiuti di fonte ISPRA è aggiornato invece all’anno 2007 ed include gli aspetti legati alla raccolta differenziata di tale rifiuto e, quindi, alla dimensione quali-quantitativa della frazione residuale che è quella di fatto oggetto di utilizzo come risorsa rinnovabile. Sia per i rifiuti speciali che gli urbani oltre ai dati di produzione l’indagine ha anche prodotto una disamina della situazione nazionale di gestione del rifiuto, con particolare attenzione alla termovalorizzazione, sempre sulla base dei dati resi disponibili dalle fonti ufficiali consultate. Proprio in riferimento al ruolo energetico del rifiuto ma anche di altre fonti classificate come “rinnovabili”, sono stati esaminati in parallelo anche gli aspetti – sia normativi (inclusi i meccanismi di incentivazione attualmente in atto) che di dimensione quantitativa nazionale – relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in termini complessivi e per lo specifico di quella derivabile dalla fonte rinnovabile “rifiuto” (rifiuto biodegradabile, sostanzialmente urbano). Per questi aspetti si è fatto riferimento alle statistiche, aggiornate al 2008, presentate dal Gestore del Sistema Elettrico (GSE) in alcune sue recenti attività di reporting nazionale.

Progetti

Commenti