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Sistema elettrico e sostenibilità. Struttura e metodologia per la costruzione di un paradigma concettuale

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Sistema elettrico e sostenibilità. Struttura e metodologia per la costruzione di un paradigma concettuale

STRUTTURA E METODOLOGIA PER LA COSTRUZIONE DI UN PARADIGMA CONCETTUALE Nel presente rapporto sono descritte le attività della Ricerca di Sistema per l’anno 2000 del sottoprogetto SOSTIENI, “Sostenibilità del sistema elettrico”, relativamente all’attività concernente il tema della messa a punto di una struttura e di una metodologia per la costruzione di un paradigma concettuale della stessa sostenibilità del sistema elettrico. In particolare, il rapporto ha una duplice strutturazione: da una parte una breve relazione di inquadramento delle attività svolte, con una sintesi dei risultati raggiunti; dall’altra una corposa seconda parte costituita da sette allegati riportanti, per esteso, il contributo svolto dalle collaborazioni esterne. Il gruppo di lavoro dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Dipartimento di Urbanistica), coordinato dal prof. Giuseppe Longhi, con la collaborazione dell’arch. Margherita Rossaro, ha svolto le attività di ricerca direttamente correlate alla costruzione dello schema concettuale di riferimento, mentre la dr.sa Elsa Bazzano ha predisposto una rassegna sulle dinamiche nel settore energetico, in particolare ricostruendo il quadro delle azioni in atto (piani energetici, ecc.) e ruolo degli attori pubblici e privati. I risultati vanno ricondotti ai due livelli di operatività della ricerca: quello più propriamente di indirizzo e messa a punto delle attività complessive e trasversali del sottoprogetto Sostieni, quello di elaborazione analitica per la messa a punto del paradigma di riferimento per una valutazione della sostenibilità del sistema elettrico. Per quanto concerne il primo livello si è operato sul fronte dell’implementazione di alcuni modelli di valutazione. In tale contesto l’attività specifica è stata quella di verificare i contenuti dei diversi modelli considerati alla luce della realtà italiana e del modello concettuale di riferimento, evidenziandone potenzialità e limiti alla luce dei molti indicatori quali-quantitativi selezionati e alle variabili geo- ambientali considerate. Per quanto attiene la parte analitica è stato approfondito soprattutto il quadro della pianificazione energetica con la disamina della pianificazione energetica regionale (Toscana), provinciale (Milano e Livorno), e comunale (Bologna e Livorno), nonché si è delineato un quadro di riferimento di azioni in campo energetico attraverso l’uso delle Agende 21 locali e delle azioni volontarie delle imprese energetiche e non, in materia di gestione ambientale e report ambientale di impresa. Link al documento di riferimento:Link A0-040212.

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