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Sostenibilità del sistema elettrico e comparto Economico Sociale

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Sostenibilità del sistema elettrico e comparto Economico Sociale

Scopo della presente relazione è quello di descrivere le attività svolte ed i risultati raggiunti nell’ambito dell’analisi delle relazioni tra il settore elettrico e le istanze economiche e sociali della sostenibilità. Questa attività si inquadra nel progetto Sostieni, il cui scopo è quello di fornire un supporto nell’identificazione e nella valutazione di scenari di sviluppo per il sistema energetico italiano, con particolare attenzione al sistema elettrico, con riferimento ai paradigmi dello sviluppo sostenibile. Il concetto di sviluppo sostenibile mette in luce sostanzialmente l’esistenza di un limite alla crescita economica e demografica del pianeta, da cui deriva la necessità di sfruttare le risorse terrestri, considerate un bene comune, garantendo a tutte le popolazioni ed alle generazioni future uguali possibilità di sviluppo. Le valenze espresse nel concetto di sostenibilità si articolano in tre diversi ambiti, ovvero quello ambientale, quello economico e quello sociale. Ciò vale a dire che anche le disparità e le sperequazioni economiche e sociali intragenerazionali, ad esempio quelle presenti tra i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, di fatto minano la garanzia di avere uguali possibilità di sviluppo alle diverse popolazioni. Il ruolo della Business Unit Ambiente del CESI, sia per esperienza maturata che per missione affidatale dall’azienda, è connesso alla disamina degli aspetti ambientali della sostenibilità. Ciò non di meno, il concetto stesso della sostenibilità non può essere preso considerando in modo avulso gli aspetti ambientali dagli aspetti sociali ed economici, per evitare di arrivare a paradossi nei quali ad esempio lo sfruttamento di risorse di paesi terzi, riversandovi ove possibile anche gli impatti ambientali, sembri una soluzione che a livello nazionale sia ritenuta soddisfacente. Si è così deciso di attivare un piccolo gruppo di lavoro per analizzare i principali riflessi delle istanze economiche e sociali della sostenibilità sul settore elettrico, in modo da cominciare a costruire, seppur in modo prevalentemente qualitativo, un quadro di riferimento nel quale valutare queste implicazioni. Il percorso effettuato nel corso dell’anno ha toccato essenzialmente quattro diverse tappe, che sono servite da una parte ad organizzare una raccolta di informazioni in modo organico ed utile ad altri gruppi di lavoro del progetto Sostieni, dall’altra a definire il ruolo del sistema elettrico rispetto agli obiettivi di sostenibilità. La prima tappa è consistita nell’inquadramento degli aspetti economici e sociali nell’ambito delle istanze dello sviluppo sostenibile in Italia (cap. 2). Tale tipo di analisi ha portato sostanzialmente all’individuazione delle tematiche che sarebbero poi state oggetto di indagine e di approfondimento nel corso del presente lavoro. La seconda tappa ha portato all’identificazione di una serie di indicatori atti alla valutazione del livello di sostenibilità raggiunto nei diversi comparti individuati nella prima fase ed alla relativa raccolta di dati(cap. 3). Questi indicatori sono stati articolati secondo il seguente schema interpretativo: dinamiche demografiche, dinamiche occupazionali e di reddito, salute pubblica, offerta e qualità dei servizi di pubblica utilità, sistema istituzionale, sistema economico. Inoltre si è fatto un approfondimento per quanto concerne gli indicatori di interesse in specifico per il sistema elettrico. Passo successivo è stato quello di fare l’analisi della situazione attuale dell’Italia (cap 4), valutando l’andamento nell’ultimo decennio degli indicatori individuati al punto precedente. E’ stata analizzata la struttura della popolazione, la distribuzione della ricchezza (con un’attenzione particolare alla percentuale di popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà), il livello di scolarizzazione, la diffusione ed i servizi offerti dalla struttura sanitaria nazionale, i servizi di pubblica utilità (acqua, gas, trasporti). Rispetto al comparto economico, sono stati analizzati i diversi settori di attività produttive, in funzione del loro valore aggiunto, e si è fatta un’analisi dei modelli di produzione e consumo. Tra i processi maggiormente analizzati, vi è ovviamente il settore elettrico, descritto in termini di consumo di energia elettrica totale, di mix delle fonti energetiche nella produzione di energia elettrica, di offerta di energia da fonti rinnovabili, di livello di indipendenza della produzione elettrica dall’estero.

Rispetto al comparto istituzionale (che in qualche modo ha relazioni sia con il comparto economico che con quello sociale), l’analisi è stata mirata al riconoscimento del ruolo del soggetto pubblico nell’indirizzare il cambiamento veri scenari di sviluppo maggiormente sostenibili, attraverso risorse e meccanismi finanziari. Emerge subito il ruolo primario che deve avere il soggetto pubblico in tale ambito, attraverso la promozione delle iniziative di Agenda 21, l’adesione alle Convenzioni internazionali, la realizzazione di progetti in ambito europeo, le campagne di promozione del risparmio energetico, la spesa per l’aumento dell’efficienza energetica, lo sviluppo delle fonti alternative . Nell’ambito di tale attività sono stati raccolti numerosi dati (vedi Appendice A), provenienti principalmente da fonti governative (ISTAT, Ministeri, Regioni, etc.) per fornire una fotografia attendibile della situazione attuale, possibilmente disaggregata spazialmente, in quanto esistono differenze significative sia tra diverse zone geografiche (Nord, Centro e Sud Italia), sia rispetto a contesti residenziali differente (aree metropolitane, città, aree rurali e comunità montane). L’ultima tappa è servita per identificare gli obiettivi di sostenibilità per i comparti economico e sociale riferibili alla situazione Italiana nel suo complesso, ovvero rispetto agli aspetti di interesse per il settore elettrico (cap. 5). Si è trattato di un’attività mirata all’analisi qualitativa delle variabili che meglio descrivono il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità, ove vengono considerati gli effetti che ci si aspetta dalle variazioni di segno di tali variabili. Oltre a questo percorso principale, sono state condotte due ulteriori attività, di maggior interesse per il progetto Sostieni nella sua generalità. In primo luogo è stato fornito un supporto per l’applicazione del modello POLESTAR per la valutazione della sostenibilità del sistema elettrico, al caso italiano, per l’anno di riferimento 1998: in particolare si è collaborato per definire, rispetto alla schematizzazione proposta dal modello, le informazioni necessarie a descrivere la struttura demografica ed economica di un paese, nei settori residenziale, industria, agricoltura, servizi, trasporti ed energia. L’attività, svolta in collaborazione con tutti i sottoprogetti di Sostieni, è descritta, congiuntamente ai principali risultati raggiunti, nel relativo rapporto CESI (vedi in Bibliografia: Sala, 2000). In secondo luogo, è stato sintetizzato lo stato dell’arte in Italia sulla quantificazione dei costi industriali associabili alle diverse tecnologie di produzione dell’energia elettrica (distinguendone i costi di impianto, quelli di esercizio e manutenzione, e quelli del combustibile utilizzato), in modo da fornire un ulteriore elemento di valutazione degli scenari di sviluppo del sistema elettrico. Una relazione di questa attività è riportata in Appendice B. Link al documento di riferimento: Link A0-038696.

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