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rapporti - Deliverable

Stato di avanzamento delle attività sulla preparazione di mappe eoliche da modelli e sulla raccolta di dati anemometrici

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Stato di avanzamento delle attività sulla preparazione di mappe eoliche da modelli e sulla raccolta di dati anemometrici

Nell’ambito della Ricerca di Sistema "ENERIN – Energie Rinnovabili" è proseguita l’attività tesa alla costruzione della mappa eolica di massima dell’Italia. Come già rimarcato nei precedenti rapporti [1] e [2] il risultato che si intende conseguire a conclusione delle attività, va nella direzione del crescente interesse mostrato da sempre più numerosi soggetti (grandi aziende, piccoli imprenditori privati) verso la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e, in particolare, da fonte eolica, ormai vicina ad essere competitiva con i metodi di produzione di tipo tradizionale. La disponibilità di una mappa eolica di massima risulta di grande utilità per orientare l’individuazione di siti su cui approfondire le indagini sulla consistenza della risorsa eolica, necessarie per poter poi decidere sull’opportunità o meno di procedere alla realizzazione di un impianto di produzione energia elettrica. In altri termini, la mappa costituisce lo strumento per pilotare, con minor margine di errore, la scelta di siti da candidare per l’eventuale insediamento di impianti di produzione di energia elettrica. Unitamente a quanto sopra va inoltre considerato l’aspetto, sicuramente preminente per la finalità della presente ricerca, rappresentato dall’utilità della mappa per il sistema elettrico e, in particolare, per coloro i quali, a vari livelli di responsabilità, hanno il compito di provvedere a studi di pianificazione energetica. La mappa eolica di massima che si intende produrre rappresenta, infatti, lo strumento di cui si potrà disporre per avere un quadro sufficientemente completo e organizzato di come la risorsa eolica sia distribuita sull’intero territorio nazionale. Ai fini del raggiungimento dell’obiettivo prefissato e in coerenza con il lavoro svolto lo scorso anno in questo ambito, sono state condotte da CESI le attività trattate nel presente rapporto. Nel corso di questo primo semestre 2001 sono proseguite, in collaborazione con l’Università di Genova – Dipartimento di Fisica, le attività tese alla determinazione, con modello matematico WINDS, della mappa eolica del territorio nazionale non interessato dalle valutazioni condotte lo scorso anno. Per questo primo semestre sono state prodotte le mappe di previsione della ventosità media per la quota 25 m s.l.t. per le aree che ricoprono le regioni Umbria e Marche, Lazio e la Toscana e parzialmente l’Abruzzo. Circa il programma di installazione di stazioni anemometriche prospettato nei precedenti rapporti, si è provveduto ad attivare ulteriori cinque stazioni di misura, portando complessivamente ad otto il numero di nuove stazioni realizzate nell’ambito della presente ricerca. E’ proseguita, inoltre, la raccolta dei dati anemometrici presso le stazioni di misura CESI e sono state aggiornate, sulla base dei nuovi dati acquisiti nel semestre, le curve di durata della velocità del vento, e i parametri statistici ad esse associati, relative alle singole stazioni di misura. Sono stati inoltre acquisiti data base realizzati da terzi nelle regioni Veneto e Lombardia. La costruzione di una mappa eolica del territorio nazionale che sia caratterizzata da un buon livello di affidabilità e quindi utilizzabile con confidenza per gli scopi proposti di individuazione delle aree sfruttabili,

è strettamente correlata al confronto tra risultati forniti dal modello matematico di calcolo (WINDS) e dati di velocità del vento provenienti da rilievi/osservazioni sperimentali al suolo. Sono state quindi avviate attività rivolte alla messa a punto di dati e procedure automatiche utili alla gestione del confronto tra dati sperimentali e dati di previsione di ventosità forniti da modello. E’ infatti necessario disporre di un quadro della distribuzione degli scostamenti dei valori sul territorio. Si è proceduto anche alla definizione degli algoritmi da applicare per effettuare la correzione e l’aggiustamento della mappa eolica preliminare elaborata con il modello WINDS. E’ stato avviato l’esame delle migliori tecniche da utilizzare per tale perfezionamento.

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