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rapporti - Deliverable

Strumenti a supporto della pianificazione delle future reti di distribuzione a gestione attiva

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Strumenti a supporto della pianificazione delle future reti di distribuzione a gestione attiva

Il Progetto “Strumenti per lo sviluppo del sistema di trasmissione e delle reti di distribuzione attive” ha come obiettivo principale la messa a punto di strumenti software per la pianificazione delle reti di trasmissione e di distribuzione. La liberalizzazione del settore elettrico e la diffusione di nuove tecnologie di generazione di taglia media – piccola comportano significative modifiche ai criteri di sviluppo delle infrastrutture di rete. Lo sviluppo della rete di trasmissione, oltre a garantire i classici obiettivi di sicurezza e adeguatezza del sistema elettrico, deve favorire l’economicità della fornitura, intervenendo sui colli di bottiglia nella rete, e un maggiore impiego delle fonti rinnovabili. La rete di distribuzione si confronta invece con la crescente diffusione della Generazione Distribuita (GD), che trasforma la rete da passiva ad attiva e richiede quindi l’adozione di nuove logiche di sviluppo e di gestione. In questo mutato scenario anche gli strumenti software a supporto delle attività di sviluppo delle reti devono evolvere rispetto ai tradizionali strumenti di pianificazione. Un risultato del progetto è consistito nello sviluppo dell’ambiente software SPREAD (Sistema integrato per gli studi di Pianificazione delle REti Attive di Distribuzione), strumento di ottimizzazione a supporto della pianificazione delle reti di distribuzione MT in cui sia presente GD, di cui si prevede una massiccia diffusione nel medio periodo, in quantità significative. Il software, già disponibile come prodotto dell’attività di Ricerca di Sistema del passato triennio, è stato ulteriormente arricchito, affrontando in modo specifico aspetti che tendono a favorire l’integrazione della GD nella rete, con l’introduzione di funzionalità che consentono di gestire la rete in maniera differente rispetto a quella attuale, in altre parole con le modalità che in letteratura tecnica vengono definite come “gestione attiva”, influenzando così i piani di sviluppo della rete stessa. La filosofia di SPREAD è mettere a disposizione dei soggetti interessati (pianificatori e gestori di reti, proprietari di GD, enti regolatori) un ventaglio ampio e flessibile di metodi e strumenti di calcolo che supportino la transizione ottimale dell’attuale rete verso il sistema di distribuzione futuro. In tale contesto e rispetto a versioni precedenti del software, in cui non era stata prevista l’applicazione del concetto di gestione attiva, sono stati apportati affinamenti, modificando modelli e tecniche di calcolo per trattare adeguatamente la nuova tipologia di esercizio. Nella presente relazione il concetto di “gestione attiva della rete" è stato approfondito introducendo esplicitamente, nella funzione obiettivo (F.O.) che guida l’ottimizzazione delle strutture di rete, i costi legati all’implementazione ed esecuzione dell’innovativa gestione di rete (riconfigurazione topologica, controllo della generazione e/o del carico). È stata introdotta una funzionalità che consente di migliorare il profilo di tensione sulla rete dispacciando opportunamente la potenza reattiva erogata dai generatori esistenti (al servizio è associato un costo anch’esso presente nella F.O.). È stata introdotta una nuova procedura che consente di trattare schemi di rete a topologia differente da quella a congiungente, in particolare schemi con biforcazioni, o a Y, (attualmente realmente presenti sulle reti di distribuzione MT), che aumentano i gradi di libertà nella riconfigurazione della rete rispetto a strutture a congiungenti. La gestione attiva è stata implementata anche nella funzionalità che consente di studiare l’evoluzione temporale ottimizzata della rete. È stata inoltre sviluppata una procedura di pianificazione “convenzionale” basata sulla filosofia fit&forget, completamente deterministica, conforme all’approccio comunemente utilizzato dai distributori, per consentire agevoli confronti con le filosofie di pianificazione più sofisticate, probabilistiche, con o senza gestione attiva presenti in SPREAD. Infine il database (SpreadDB), interfacciato all’ambiente SPREAD, è stato ulteriormente potenziato sia per trattare al meglio tutte le funzionalità disponibili, sia per produrre varianti a studi di pianificazione eseguiti preliminarmente con SPREAD anche su reti MT di grandi dimensioni.

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