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Studio di fattibilità per la realizzazione di un centro di conservazione ex situ di specie vegetali erbacee perenni, arbustive ed arboree tipiche della vegetazione

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Studio di fattibilità per la realizzazione di un centro di conservazione ex situ di specie vegetali erbacee perenni, arbustive ed arboree tipiche della vegetazione

Recently updated on Aprile 7th, 2021 at 01:24 pm

Il Ministero dell’Ambiente – Servizio Conservazione della Natura – ha già da qualche anno elaborato le linee strategiche per l’attuazione in Italia della convenzione sulla Biodiversità di Rio al fine di predisporre il piano nazionale della Biodiversità. Fra le attività previste dalle linee strategiche è stata considerata anche la conservazione ex situ e la realizzazione di una rete integrata di centri di conservazione. Queste attività sono molto importanti in quanto la necessità di salvaguardare attentamente la biodiversità, intesa come ricchezza di ambienti e di specie, richiede una pluralità di azioni, non solo la tutela degli habitat (conservazione in situ), ma anche altre attività di supporto come la propagazione e la reintroduzione in natura di specie minacciate (conservazione ex situ). Per quanto riguarda la biodiversità vegetale, gli Orti Botanici, in parte le facoltà di Agraria e altre istituzioni si occupano, assieme ad altre attività, anche di conservazione ex situ. E’ chiaro però che un centro di conservazione che viene creato per questo solo scopo, pur non disponendo all’inizio del know-how di base, può se adeguatamente assistito nella fase di avvio, raggiungere notevoli risultati nel campo della conservazione. Inoltre istituzioni di questo tipo, per essere efficaci, dovrebbero avere valenza locale, in pratica occuparsi della conservazione delle specie di un territorio limitato, la cui ampiezza andrebbe determinata in base a caratteristiche di unitarietà e omogeneità. Pertanto ogni sistema territoriale dovrebbe avere il suo centro di conservazione. Nello specifico la Sicilia sud-orientale presenta sotto l’aspetto della biodiversità una grande ricchezza floristica e una grande varietà di ambienti naturali ma nello stesso tempo è un territorio abbastanza omogeneo, isolabile dal resto della Sicilia ad es. per le sue caratteristiche geomorfologiche essendo caratterizzato prevalentemente da rocce sedimentarie carbonatiche, come pure per la presenza di specie vegetali del tutto peculiari come verrà evidenziato in seguito. L’istituzione in quest’area di un centro che possa costituire un punto di riferimento per la conservazione ex situ, che abbia anche finalità di divulgazione didattico-scientifica è pertanto molto auspicabile.

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