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Tecniche per l’analisi di reti e protocolli di comunicazione e loro sperimentazione

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Tecniche per l’analisi di reti e protocolli di comunicazione e loro sperimentazione

Scopo del presente studio è di valutare le problematiche che insorgono nell’analisi di una rete di trasmissione dati o dei suoi protocolli di comunicazione, come utilizzati nell’automazione del sistema elettrico. Prendendo spunto dall’analisi di una rete di trasmissione dati, per ora solo in fase di progetto, e che è destinata ad automatizzare le Cabine Primarie, verranno perciò esaminate le tecniche per analizzare il comportamento di una rete. Si utilizzeranno poi queste tecniche per esaminare il comportamento della rete di trasmissione dati che fa parte del progetto di automazione delle Cabine Primarie (da ora chiamata CP) per la distribuzione dell’energia elettrica. Specificatamente, sarà valutata l’architettura di comunicazione prevista nelle specifiche funzionali e architetturali dell’automatismo della cabina primaria relativamente ai ritardi nell’arrivo dei comandi alle Unità Periferiche (da ora chiamate UP) e se questi sono compatibili con le procedure di gestione delle cabine stesse. Per valutare ciò si esamineranno: – i volumi di traffico stimati sulle reti interne della cabina primaria, e soprattutto i possibili picchi; – i ritardi nell’inoltro delle informazioni e dei comandi sulle reti interne della cabina primaria; – di quanto è possibile aumentare il traffico interno senza che questo influisca in maniera sensibile sui ritardi (per esempio con l’invio di immagini da telecamere collegate alle UP) Nel documento, dopo una presentazione sui tre diversi approcci utilizzati per analizzare il comportamento di una rete: o l’approccio empirico; o l’approccio analitico o costruzione di un modello matematico; o l’approccio statistico o simulazione del modello; si valuteranno i criteri di scelta fra i tre differenti approcci, le limitazioni delle stime effettuate con ciascun di essi, e le possibili verifiche da adottare sui risultati ottenuti. Si esamineranno rapidamente i prodotti disponibili, in particolare i simulatori, utilizzabili per risolvere queste problematiche. Gli allegati finali daranno un’ulteriore descrizione di questi prodotti. Si proseguirà con una descrizione della Cabina Primaria, evidenziando l’aspetto relativo alle comunicazioni nell’impianto e con il centro di telecontrollo. Saranno descritte le Unità Periferiche (UP), destinate a pilotare gli apparati elettrici della CP; si esamineranno le specifiche del Modulo di Elaborazione dell’Apparato di Controllo Locale (da ora chiamato ACL), apparato destinato al controllo delle UP ed alle comunicazioni con i centri di controllo remoto; si descriverà il progetto di automazione

della C.P., cioè cosa prevedono le specifiche come reti di collegamenti fra ACL, UP e centri controllo remoti. Si procederà con la descrizione del modello che si intende sviluppare, utilizzando sia gli strumenti offerti dall’approccio analitico, sia gli strumenti di simulazione, scegliendo l’uno o l’altro in funzione del rapporto costo/precisione. Il passo successivo sarà costituito dalla valutazione dei risultati ottenuti, dalla loro attendibilità e dalla probabilità di errore. Il documento si conclude esaminando quali margini di ulteriore sviluppo possono sopportare le reti di trasmissione dati della cabina primaria.

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