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rapporti - Deliverable

Utilizzo integrato della risorsa idrica: strumenti per il miglioramento della qualità delle acque e per la gestione ottimizzata della produzione

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Utilizzo integrato della risorsa idrica: strumenti per il miglioramento della qualità delle acque e per la gestione ottimizzata della produzione

Il presente documento è stato redatto nell’ambito del progetto “Studi su potenziali sviluppi delle energie rinnovabili – Metodi per la sicurezza dei bacini idroelettrici e l’utilizzo ottimale della risorsa idrica definito nell’Accordo Triennale tra il Ministero dello Sviluppo Economico e E.R.S.E. S.p.A. firmato il 29 Luglio 2009. Le attività descritte riguardano diversi aspetti riconducibili al tema dell’utilizzo plurimo degli invasi idroelettrici e del miglioramento della loro compatibilità ambientale (previsione piene, qualità dell’acqua invasata, gestione dell’interrimento, produzione energetica), nell’ottica di un approccio integrato e adattativo a supporto della definizione di politiche di gestione delle acque. Per il periodo di ricerca PAR 2009, l’attività è stata finalizzata, da un lato, a perfezionare gli strumenti messi a punto nei precedenti periodi di Ricerca di Sistema, ampliandone e generalizzandone la possibilità di utilizzo, e, dall’altro, a dimostrarne l’applicabilità attraverso la sperimentazione su casi reali, promuovendone anche un utilizzo fattivo tra i Gestori di impianti idroelettrici. Le attività di sviluppo hanno riguardato in particolare il sistema software HALTFLOOD, nato con lo scopo principale di mettere a disposizione dei gestori di invasi uno strumento che faciliti l’utilizzo di previsioni quantitative di deflussi, integrando la modellistica idraulica, idrologica e meteorologica, per fornire informazioni utili a migliorare le attuali procedure operative, molto spesso basate unicamente sulla lettura in locale del livello del serbatoio. Inoltre è stata avviata la fase di individuazione di un sito di particolare interesse e complessità che possa costituire un caso applicativo di gestione virtuosa della risorsa idrica, basata sull’utilizzo integrato dei diversi strumenti di analisi e delle diverse metodologie sviluppate. Nel documento si dà conto infine dello stato di avanzamento dell’indagine sulla sostenibilità del parco dighe italiano, svolta con la collaborazione di diversi portatori di interesse (coinvolti nell’ambito di un gruppo di lavoro promosso da ITCOLD), che ha portato alla condivisione di una metodologia per la valutazione della pro-attività dei gestori e per la verifica dell’accettabilità tra gli stakeholders.

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