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Valutazione sulle potenzialità dell’impiego di sistemi ibridi (fotovoltaico, eolico, diesel) nelle isole minori

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Valutazione sulle potenzialità dell’impiego di sistemi ibridi (fotovoltaico, eolico, diesel) nelle isole minori

Nell’ambito della Ricerca di Sistema ENERlN, tesa all’esplorazione di forme innovative di sfruttamento delle fonti rinnovabili, è stato svolto questo lavoro per la valutazione sulle potenzialità dell’impiego di sistemi ibridi (fotovoltaico eolico diesel) nelle Isole Minori italiane. Le isole minori italiane sono complessivamente 47 e sono distribuite lungo le coste italiane, principalmente in prossimità della Sicilia e Sardegna.. Esse sono abitate complessivamente da circa 200’000 abitanti (0.4% del totale nazionale) In molte di queste isole, e specialmente in quelle non connesse alla rete elettrica del continente, generatori diesel costosi e non rispettosi dell’ambiente sono spesso usati per produrre elettricità. Mentre nel passato i generatori diesel hanno rappresentato l’unico modo possibile per produrre elettricità in tali Isole, oggi le tecnologie legate alle Energie Rinnovabili offrono una conveniente alternativa. In alcune isole (specie quelle più piccole), già oggi, se si considerano i costi reali della energia prodotta con fonti energetiche convenzionali, gli impianti ad energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, solare termico e biomasse) sono economicamente sostenibili. Nel corso del presente lavoro, è stato esaminato un caso studio, riguardante la configurazione elettrica e la valutazione tecnico-economica di una Centrale Fotovoltaico-Diesel per un’isola minore italiana. Tale studio è stato particolarizzato riferendosi al caso di alimentazione della comunità isolata della località di Ginostra, sita nell’isola di Stromboli (ME). Una delle necessità primarie per le popolazioni isolane è costituita dalla fornitura di acqua potabile. La dissalazione dell’acqua di mare per la produzione di acqua potabile può ridurre, o addirittura eliminare, la loro dipendenza dal trasporto di acqua dalla terra ferma tramite navi. E’ da prevedere che, nei prossimi anni, la realizzazione di impianti di dissalazione debba avere un consistente sviluppo specialmente nelle isole più lontane dalla terraferma. Saranno queste applicazioni che potranno fare ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, in quanto in molti casi queste sono già più convenienti, rispetto agli impianti a combustibili fossili. L ‘introduzione delle energie rinnovabili nelle isole minori comporta dei vantaggi per gli stessi abitanti, quali: Le rinnovabili costituiscono una risorsa endogena e consentono la generazione locale di energia elettrica, riducendo o, addirittura in alcuni casi, eliminando la dipendenza dalla terraferma. Le rinnovabili sono ecocompatibili, giacche non inquinano e sono conciliabili con i vincoli ambientali di zone protette La modularità degli impianti ad energia rinnovabile (ad esempio tetti fotovoltaici) consente una graduale penetrazione nel sistema energetico dell’isola per la produzione di elettricità, nonche un morbido passaggio dalle energie convenzionali a quelle rinnovabili; pertanto gli investimenti possono essere diluiti nel tempo e si può ottenere una stabile creazione di posti di lavoro in loco. Viene quindi da chiedersi come mai gli impianti ad energie rinnovabili non sono ancora diffusi nelle isole del mediterraneo. Uno dei principali ostacoli alla diffusione delle energie rinnovabili è costituito sicuramente dal fatto che l’alto costo dell’energia prodotta nelle isole con fonti energetiche convenzionali (di solito generatori diesel) in molti casi è nascosto dalle tariffe assistite, che hanno lo scopo di alleviare le difficoltà della vita della popolazione delle isole. La differenza fra le tariffe pagate dagli utenti e il reale costo dell’energia prodotta nelle isole è stata finora compensata sia da sussidi governativi (Cassa Conguagli), sia dalla società elettrica nazionale (ENEL). In ogni caso è stata sempre la comunità nazionale a sostenere la differenza di costo. Le tariffe assistite hanno prodotto una distorsione del mercato, dando agli impianti ad energie rinnovabili poche possibilità di vincere la competizione con gli impianti ad energia convenzionale, proprio nella nicchia di mercato dove le rinnovabili avrebbero più possibilità di svilupparsi. Se le rinnovabili potessero competere in uguali condizioni, nelle isole minori, essi potrebbero frequentemente risultare più convenienti. Per poter superare gli ostacoli alla diffusione delle rinnovabili, è cruciale porsi la domanda Chi trae beneficio dall’introduzione di sistemi ad energie rinnovabili? Nel caso di tariffe assistite, indipendentemente che siano nascoste o

dichiarate, sono solo le Istituzioni che forniscono tali sussidi a beneficiare economicamente di questo eventuale cambiamento e non gli isolani, in quanto le tariffe rimarrebbero invariate per gli utenti. Inoltre, le persone attualmente impegnate negli impianti di produzione di energia, e acqua, non sono preparate a questo cambiamento, e potrebbero aver timore che questa nuova forma di produzione di energia possa in qualche modo mettere a repentaglio i loro posti di lavoro. Progetti dimostrativi già realizzati in isole minori dell’Italia, della Grecia e della Spagna hanno, infatti, insegnato che alcuni aspetti non tecnici devono essere presi in considerazione e opportune contromisure dovranno essere adottate affinché le realizzazioni di impianti ad energie rinnovabili possano avere successo nelle isole. Un importante aspetto è sicuramente il coinvolgimento sociale nel progetto ( quale i responsabili di politiche energetiche regionali, le autorità municipali, gli operatori energetici locali e gli abitanti dell’isola). Ci si attende che le Isole del Mediterraneo raggiungano, più presto di molte aree continentali, quelle condizioni in cui le nuove tecnologie delle energie rinnovabili diventano più economiche e convenienti delle fonti energetiche convenzionali. Ciononostante l’implementazione pratica dei sistemi ad energie rinnovabili nelle Isole del Mediterraneo richiede un notevole impegno e un adeguato investimento, che in parte potrà essere sostenuto da un’adeguata revisione dei sistemi tariffari tuttora in vigore nelle isole minori, così com’è già possibile prevedere nell’ambito del riassetto del settore elettrico italiano secondo le indicazioni del decreto Bersani. Link al documento di riferimento: A0-042371.doc

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