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rapporti - Deliverable

Attività tecnico-scientifiche svolte a livello nazionale e internazionale per il settore idroelettrico

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Attività tecnico-scientifiche svolte a livello nazionale e internazionale per il settore idroelettrico

La necessità di stabilizzare la rete elettrica per sostenere lo sviluppo delle rinnovabili e di garantire la sicurezza e indipendenza energetica nazionale ha portato a rivalutare la strategicità dell’idroelettrico nel processo di transizione verde. RSE collabora con enti internazionali su tre filoni: la sicurezza delle infrastrutture, l’accettabilità sociale e la sensibilizzazione dei decisori politici su esigenze e benefici dell’idroelettrico, puntando a una gestione sostenibile dell’acqua.

L’avvio del Green Deal europeo ha indicato un percorso sfidante per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 che ha creato un forte dinamismo nelle strategie energetiche e climatiche europee e nazionali. Le continue richieste di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili non programmabili per raggiungere i profili di crescita previsti, i cambiamenti delle situazioni geopolitiche e gli effetti del riscaldamento globale mettono in luce la fragilità del nostro sistema energetico.

 

La necessità di avere a disposizione flessibilità e sistemi di accumulo per stabilizzare la rete elettrica, di sostenere la produzione rinnovabile e di garantire la sicurezza e l’autonomia energetica del Paese hanno invece posto le condizioni per rivalutare la strategicità del settore idroelettrico nazionale. In aggiunta, queste strutture forniscono alla società servizi in tema di adattamento climatico e di sicurezza alimentare per il benessere dei cittadini. Peraltro, il contesto creato dalla transizione verde ha determinato nuove esigenze di ricerca, innovazione e sviluppo per l’idroelettrico.

 

Nel rapporto si descrivono le attività che RSE svolge in gruppi di lavoro, comitati e iniziative nazionali, europei e internazionali collaborando con operatori, associazioni, università e istituzioni su tre filoni principali: la sicurezza delle dighe e delle opere di derivazione, l’accettabilità sociale e la sensibilizzazione dei decisori politici sulle esigenze e i benefici del settore idroelettrico.

 

Di rilievo sono le attività svolte nell’Italian Committee on Large Dams (ITCOLD), nella ETIP HYDROPOWER e nel Technical Committee A “Computational Aspects of Analysis and Design of Dams” dell’International Commission On Large Dams (ICOLD). Nel 2024 è stata celebrata, su proposta di ITCOLD, la prima giornata “Dam Day – Reservoir for Europe” con l’organizzazione di eventi in tutta Europa che hanno avuto ampia partecipazione e risonanza mediatica.

 

Per valorizzare il ruolo del settore idroelettrico nel processo di transizione verde e garantirne la sicurezza, si reputa importante proseguire gli studi di ricerca e le attività di comunicazione, cercando di rimuovere le barriere tecniche, burocratiche e amministrative che rallentano lo sviluppo dell’idroelettrico bloccando gli investimenti. Emerge comunque la necessità di procedere con un cambio di prospettiva che metta al centro dell’attenzione delle strategie politiche la gestione sostenibile delle risorse idriche del Paese.

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