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Applicazione della rianalisi idro-meteorologica a supporto del sistema elettrico nazionale

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Applicazione della rianalisi idro-meteorologica a supporto del sistema elettrico nazionale

Questa attività conclude un triennio di ricerca sull’uso di dataset di rianalisi meteorologica e idrologica per supportare il sistema elettrico nazionale, individuando minacce atmosferiche e stimando impatti al suolo. Sono stati sviluppati e validati prodotti di rianalisi per minacce come temperature estreme, precipitazioni intense, vento forte e neve umida, estendendo le analisi anche a pericolosità idrogeologica, rischio incendi e carichi di vento. Sono inoltre stati ricostruiti alcuni eventi estremi e sono state create delle metodologie per il calcolo di indici e di mappe di pericolosità per l’aumento della resilienza del sistema elettrico agli eventi estremi.

La presente attività rappresenta la conclusione dell’impegno di ricerca triennale, finalizzato all’applicazione dei dataset di rianalisi meteorologica e idrologica a supporto del sistema elettrico nazionale per l’individuazione delle minacce atmosferiche e per la quantificazione dei possibili impatti al suolo. In particolare, all’interno dei tre anni ha visto diversi aspetti di aggiornamento, validazione e sviluppo di prodotti di rianalisi per molteplici tipi di minacce al sistema elettrico.

 

Attraverso l’utilizzo dei dataset di rianalisi Meteorological Reanalysis Italian Dataset (MERIDA) è stato possibile condurre le analisi di fenomeni meteorologici estremi come temperature estreme, precipitazioni intense, vento forte e neve umida, estendendo l’applicabilità dei dati di rianalisi agli impatti attesi al suolo, tramite studi sulla pericolosità idrogeologica, pericolosità di incendio, probabilità di accadimento di raffiche di vento e carichi di manicotto su infrastrutture rilevanti per il sistema elettrico.

 

Nel presente anno di ricerca, oltre a continuare l’attività di aggiornamento dei prodotti di rianalisi MERIDA per coprire gli anni più recenti, è stata compiuta una la validazione estensiva su più variabili (temperatura, precipitazione e vento) per i prodotti MERIDA e MERIDA High-RESolution (HRES), a diverse scale spaziali e temporali. Questi strumenti sono stati applicati per ricostruire eventi estremi rilevanti per i danni causati, come la precipitazione convettiva avvenuta nel bergamasco in una complessa area orografica il 31 Luglio 2016, la tempesta Vaia in Trentino del 28 Ottobre – 2 Novembre 2018 e un’ondata di calore significativa avvenuta nel 2022.

 

Oltre a tali studi a scala d’evento, sono state fatte delle valutazioni preliminari al fine di stimare le ondate di calore e gli indici di precipitazione estrema che riescano a quantificare la probabilità di accadimento di tali fenomeni a partire dai dataset di rianalisi. Inoltre, nel presente anno di ricerca, sono state sviluppate specifiche applicazioni dei prodotti di rianalisi per lo studio delle minacce atmosferiche e dei loro impatti al suolo rilevanti per il sistema elettrico.

 

Nel caso della minaccia vento forte, sono state effettuate delle analisi in relazione alle raffiche di vento e sono state effettuate delle prime valutazioni su un possibile aggiornamento normativo del carico di vento per linee elettriche aeree utilizzando il dataset Atlante EOLico ItaliANo (AEOLIAN). Per quanto riguarda il fenomeno della neve umida, è continuato il lavoro di aggiornamento delle mappe di carichi di manicotto al periodo più recente e sono stati effettuati alcuni studi di ricostruzione di carico di manicotto per determinati eventi significativi segnalati dalle utilities elettriche.

 

Dal punto di vista degli impatti al suolo di natura idrogeologica, la rianalisi idrologica MERIDA HYDROlogical (HYDRO) è stata costruita per un periodo di 30 anni di simulazione per un sottodominio in centro-nord Italia e sono stati fatti esperimenti esplorativi per proporre ulteriori applicazioni nel triennio successivi (es. applicazione per mappe di pericolosità di dissesto, simulazioni climatiche).

 

Infine, dal punto di vista del rischio incendi boschivi, sono stati utilizzati gli strumenti di rianalisi per lo studio di alcuni casi studio di incendi significativi e per lo sviluppo di mappe di suscettibilità che tengano conto delle caratteristiche del territorio oltre che di quelle meteorologiche.

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